COLLE OPPIO: ritrovamento archeologico di straordinario valore


Il mosaico parietale, databile nella seconda metà del I secolo d.C., rinvenuto a Colle Oppio grazie ai lavori di scavo portati avanti dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale all’interno della galleria sud occidentale sottostante le Terme di Traiano, rappresenta una scoperta archeologica di straordinario valore per la città di Roma.
Si tratta di un’opera che si estende per quasi 16 metri con raffigurazioni di Apollo e Muse lungo una parete che è stata portata alla luce dagli scavi fino a una profondità di 2 metri, ma che sembra scendere nel sottosuolo fino a 10 metri. Il mosaico costituisce un esempio raro, sontuoso e raffinato di decorazione parietale che va a completare la parete raffigurante un Filosofo e una Musa su un prospetto architettonico di sfondo, scoperta durante la campagna di scavi del 1998.
Questo ritrovamento ci deve far riflettere sull’immenso patrimonio di storia e arte che dobbiamo non solo difendere, ma rendere sempre più fruibile al grande pubblico – ha detto il sindaco Gianni Alemanno. – Ringrazio il personale della Sovraintendenza Capitolina per il brillante lavoro di indagine archeologica che ha permesso di riportare alla luce questi tesori della Roma Antica. Ora dobbiamo fare un ulteriore sforzo per trovare le adeguate risorse finanziarie per proseguire nei lavori e aprire il cantiere al pubblico. Auspico il concorso di tutte le autorità competenti per reperire le risorse necessarie“.
In queste foto di Claudio Valletti, fotografo del Campidoglio, l’assessore alla Cultura Dino Gasperini, il sovraintendente ai Beni Culturali Umberto Broccoli e il presidente della Commissione Cultura Federico Mollicone nel sopralluogo di stamattina agli scavi archeologici nella galleria sottostante le Terme di Traiano.