HerpeThon al Museo Civico di Zoologia


Il ciclo di conferenze nazionale HerpeThon, organizzato dalla Societas Herpetologica Italica, ha come scopo principale quello di far conoscere al grande pubblico la bellezza e l’importanza di anfibi e rettili, descrivendone le gesta e le peculiarità attraverso il racconto e la viva voce di ricercatori erpetologi impegnati sul campo. La divulgazione naturalistica e l’educazione diventano dunque utili e indispensabili strumenti di conservazione, al pari di una più adeguata legislazione e di azioni dirette sul campo.
A partire da marzo 2011 il progetto sta coinvolgendo tutte le maggiori città italiane con ben 34 appuntamenti, il Museo Civico di Zoologia di Roma Capitale partecipa all’evento nazionale con due conferenze, tra cui quella conclusiva del 1 dicembre.
Questo il programma dei due incontri:
Govedi 17 novembre, ore 18.00
Vipere italiane: conoscerle per proteggerle
Philippe Golay, Fondazione Elapsoïdea – Bernex, Ginevra
Luca Luiselli, Centro di Studi Ambientali Demetra s.r.l. – Roma
Dal XV Secolo ad oggi numerosi sono stati gli studi dedicati alle quattro specie di vipere italiane: vipera dal corno, vipera comune, marasso e vipera dell’Orsini. Inizialmente si trattava di opere redatte da medici del Rinascimento, quali Leoniceno e Mattioli, interessati a questi Rettili soprattutto perché la carne di vipera era un ingrediente della famosa “teriaca”, un preparato farmaceutico considerato all’epoca un antidoto universale. A questi primi studi fecero seguito gli studi di veri e propri naturalisti e di illustri ricercatori italiani, tra i quali Ulisse Aldrovandi, Severino, Redi e Fontana i quali contribuirono significativamente allo sviluppo della tossicologia moderna. Di queste cose e di biologia riproduttiva, ecologia, tassonomia, etologia e conservazione delle vipere presenti in Italia ci parleranno due dei maggiori studiosi europei di vipere, e cioè Philippe Golay (Fondazione Elapsoïdea – Bernex, Ginevra) e Luca Luiselli  (Centro di Studi Ambientali Demetra s.r.l. – Roma). La conferenza sarà preceduta da una breve presentazione di Massimo Capula, zoologo ed erpetologo del Museo Civico di Zoologia di Roma.

Giovedi 1 dicembre, ore 18.00
Lingue biforcute: i serpenti tra mito e realtà
Massimo Capula, Museo Civico di Zoologia di Roma
Pur essendo animali estremamente interessanti nell’ambito degli studi di storia naturale dei vertebrati terrestri, i Serpenti sono tradizionalmente degli esseri poco apprezzati e ancora meno conosciuti. Sin dalla più remota antichità questi Rettili hanno infatti ingenerato nell’uomo paura ed avversione, probabilmente a motivo della rapidità dei loro movimenti, dell’assenza degli arti e della effettiva pericolosità del veleno posseduto da alcune specie. Tuttavia nel corso dei secoli gli Ofidi sono stati anche oggetto di culto religioso e protagonisti di leggende e storie mitologiche, come testimoniato dalla sopravvivenza di antichi culti ofidici. nel Sud Est asiatico e, cosa stupefacente, in alcuni paesi dell’Italia centrale. Di queste remote devozioni e delle curiose leggende legate alla storia naturale dei Serpenti in varie parti del mondo ci parlerà Massimo Capula, zoologo ed erpetologo del Museo Civico di Zoologia di Roma, che da molti anni si dedica allo studio dell’ecologia e della biologia riproduttiva dei Serpenti.