Ai piedi dell’arte


Camillus nella Sala dei Trionfi di Palazzo dei Conservatori ne ha un paio a doppia fascia con piccoli fregi geometrici, chiuse sul calcagno, mentre i due busti di piccole dimensioni ai lati delle finestre della stessa Sala somigliano alle moderne ballerine. Al centro della Sala lo Spinario si toglie la spina dal piede e dunque è ovviamente scalzo. Propongo una visita alternativa ai Musei Capitolini (per chi li avesse già esplorati abbastanza) con lo sguardo rivolto verso il basso, ad osservare i piedi e le loro calzature. Ogni scultura, con o senza testa, e gli affreschi ne rivelano grande varietà: solo zoccoli nella Sala di Annibale alle estremità dei due Centauri firmati da Aristeas e Papias, ospitati qui in occasione della mostra L’età dell’Equilibrio (fino al 5 maggio 2013), ma di solito ricoverati in Palazzo Nuovo, all’altra estremità della piazza del Campidoglio.

Sempre presente invece l’affresco Annibale in Italia, attribuito al pittore bolognese Jacopo Ripanda, che illustra il condottiero cartaginese sul suo elefante con in primo piano eleganti ginocchiere a forma zoomorfa (leoni?), fasce sulle caviglie e sandali. Fantasiosamente diverse le calzature del suo seguito, intrecciate fino al polpaccio, ornate da stoffe modellate in varie fogge lungo le gambe.

Sorta di stivaletti con ripresa di cuoio centrale (di gran moda anche oggi), stretti appena sopra la caviglia nel Rilievo con scena di sacrificio a Diana, alcuni semplici e altri con inserti e fiori: siamo nelle Sale Castellani e le opere fanno parte della mostra L’Età dell’Equilibrio.

Si finisce, d’obbligo, con la Venere Esquilina, leggiadra ma non troppo nella Sala degli Horti Lamiani, attigua all’Esedra di Marc’Aurelio. Piccole strisce, forse di cuoio, s’intrecciano tra le dita della dea, girano intorno alla sua caviglia e si riuniscono dolcemente sopra al calcagno. L’eleganza della semplicità.

Dimenticavo, nascosta negli Horti di Mecenate la Statua di Igea sfoggia eleganti calzari intrecciati fin sul collo del piede e dietro il  tallone, con vezzoso fiocco alla caviglia.