La Notte dei Ricercatori


A Roma, al Planetario, una festa che vede pubblico e ricercatori protagonisti di una notte all’insegna della condivisione di curiosità e novità scientifiche, arte, musica, percorsi didattici e filmati. A organizzare l’evento è il Cnr nell’ambito della “Notte dei ricercatori” promossa per il 26 settembre dall’Unione Europea.

Il 26 settembre si apriranno le porte dei laboratori italiani e i ricercatori saranno protagonisti di eventi in 44 città, per avvicinare il grande pubblico e sensibilizzarlo alle tematiche della scienza.
Per la prima volta il Cnr sarà ‘nel vivo’ di questa lunga notte, esponendo alla curiosità dei visitatori brevetti, tecnologie, risultati innovativi, frutto dello studio, dell’ingegno e della creatività dei ricercatori. Si va dai vasetti ecocompatibili, fatti con la buccia di pomodoro, ai robottini di lego interattivi, dal guanto a forze magnetiche in grado di restituire virtualmente impressioni tattili ai non vedenti, a ‘Lucia’, la faccia parlante, capace di esprimere le emozioni. La carrellata delle ‘invenzioni’ continua con la camicia ‘rinfrescante’ dotata di microcapsule sensibili all’alterazione della temperatura corporea, al naso artificiale, in grado di riconoscere i sapori doc nonché alcune malattie, quali la schizofrenia, il tumore al polmone, come sperimentato tra i pazienti di alcune strutture ospedaliere romane.
Inoltre, con l’analisi sensoriale dei frutti si potrà scoprire perché la fragola sa di fragole e l’arancia è diversa dal limone.
Non mancano le performance artistiche ad opera degli stessi ricercatori per chiudere in bellezza il percorso di visita e per spezzare il luogo comune che vuole il ricercatore ‘chiuso in una torre d’avorio’.
Il ‘catalogo’ è attraente e comprende un concerto al piano senza piano, un happy birthday rivisitato, cantato e suonato in omaggio alla nottata e una pièce teatrale dedicata ad alcuni testi di Italo Calvino.
Infine, la volta celeste del Planetario sarà lo scenario per la proiezione di documentari che partono dal mare per arrivare alle stelle.
Apre la sezione il documentario Hierapolis, realizzato e presentato per la prima volta all’ampio pubblico da Folco Quilici. Il filmato illustra gli scavi archeologici di uno dei siti più importanti della Turchia, dove sono in corso ricerche dirette dall’Istituto per i beni archeologici e monumentali del Cnr. La vita dei delfini, le esplorazioni di un robot sottomarino nei mari polari, gli esperimenti sull’Everest, la vita dei pianeti: sono i temi illustrati negli altri filmati che porteranno i visitatori dai luoghi estremi a quelli più familiari, in una straordinaria avventura che solo la scienza sa regalare.

Il programma al Planetario

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