L’Arte senza barriere


Dal 29 ottobre 2008 al 31 dicembre 2009 un’iniziativa gratuita a favore dei diversamente abili e degli anziani grazie alla collaborazione tra Assessorato alle Politiche Sociali, Assessorato alle  Politiche Culturali e della Comunicazione Sovraintendenza ai Beni Culturali e Zètema.

L’arte non ha età né barriera. Dunque non più impedimenti o difficoltà per gli anziani e i diversamente abili all’interno del Sistema Musei Civici del Comune di Roma. Questo grazie all’iniziativa “Musei per tutti” nata da un protocollo di intesa tra l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Roma e Zètema Progetto Cultura.
L’accordo dà la possibilità ad anziani e diversamente abili di poter visitare gratuitamente i musei comunali ogni mercoledì. Per le persone con disabilità sono previsti specifici mezzi di trasporto attrezzati. Gli anziani che hanno difficoltà a raggiungere le strutture museali, avranno a disposizione un pullman di circa 50 posti.
I visitatori potranno prenotare le visite ai musei previsti di volta in volta in base ad un calendario definito, al numero dell’Assessorato capitolino alle Politiche sociali, 06 67105164. Quattro guide accompagneranno i cittadini durante le visite nelle strutture museali. In particolare, per le persone disabili, l’Assessorato ha sviluppato percorsi di didattica specializzata, con particolare attenzione per le persone non vedenti.
Sono moltissimi i Musei coinvolti in questa iniziativa, tuttavia i percorsi si concentreranno prevalentemente presso i Musei Capitolini e i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali, particolarmente adatti ad ospitare iniziative di questo genere.

Sveva Belviso, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma sottolinea come questa iniziativa si muova su un doppio fronte: facilitare l’accesso ai musei ad anziani e persone con disabilità nonché aumentare le occasioni di socializzazione attraverso percorsi culturali gratuiti con la guida di personale specializzato.  La cultura non deve avere barriere di alcun tipo – ribadisce l’Assesore-  che siano fisiche o sociali, e tutti i cittadini devono potervi accedere.

Umberto Croppi, Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione pensa che questa sia un’iniziativa importante che vede nella sinergia la carta vincente per arricchire l’offerta sul territorio differenziandola a seconda delle esigenze. Una conferma – aggiunge – del nostro impegno per rendere la città sempre più vivibile e per mettere il nostro patrimonio culturale a disposizione di tutti i cittadini, agevolandone la fruibilità.

Umberto Broccoli, Sovraintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma è esplicito: “Cadono i muri nel mondo, viaggiamo verso una società globale, tutto si avvia ad essere senza limiti e confini. Cadono i muri, ma restano le barriere. Barriere architettoniche e mentali, rigorosamente riservate a chi chiamiamo con eufemismo “diversamente  abile”. Gravi le barriere architettoniche: più gravi e, talvolta, quasi ineliminabili quelle mentali. Per cui, ancora oggi utilizziamo la parola “diverso”, come muro/barriera invalicabile perché figlia di un pensiero realmente diverso. “Arte per tutti nel sistema Musei Civici” . Nel titolo, l’ obiettivo: “per tutti”, fine ultimo di chi realizza musei. Pensare a tutti, nessuno escluso. Perché, se la cultura esclude e diventa per tutti gli altri, non è cultura, ma erudizione di pochi a beneficio di altri, simili a quei pochi. Figli naturali di muri e barriere”.

Ed infine Francesco Marcolini, Presidente Zètema Progetto Cultura, si dichiara soddisfatto che il lavoro di Zètema sia finalizzato ad una piena fruizione dell’offerta culturale da parte delle categorie più deboli. Ancora una volta la cultura – dice – è strumento di coesione e crescita civile. E di questo la città di Roma può andar fiera.