Domenica tra le stelle


Da un po’ di tempo s’è persa l’abitudine di vedere “in alto”, presi come siamo a guardare in basso alle cose materiali, al consumo, al possesso.
Ed ecco che il Planetario e Museo Astronomico offre opportunità interessanti per modificare le nostre angolazioni “visive” e ci suggerisce di cambiare l’itinerario di una domenica autunnale, soprattutto se vogliamo far contenti i bambini.

Concepito come un teatro celeste il cui palcoscenico è fornito da un museo di tipo immersivo, affidato alla suggestione di luci, modelli e diorami, il Planetario offre possibilità di gioco e approfondimento nelle postazioni informatiche. La programmazione odierna sotto la cupola è stuzzicante e stimola la curiosità per i fenomeni astronomici, in un mix di cultura ed arte.

Il programma di oggi:

9:30 – SKYSHOWS “Vacanze marziane” di G.Catanzaro, G.Gandolfi, S.Giovanardi, V.Vomero
Anno 2014: una vacanza su Marte, anticipando l’era del turismo spaziale.

11:00 – PANORAMI CELESTI – “Lungo la Via Lattea” di Stefano Giovanardi
Alla riscoperta di una delle grandi meraviglie del cielo, la nostra galassia. Un itinerario celeste verso stelle, ammassi, nebulose.

12:30 – STELLE PER GIOCARE – “Indovina la stella!” (per bambini) di G. Catanzaro e S. Giovanardi
Non sono tutte stelle quelle che luccicano! Scopriamo insieme quali sono gli intrusi che si mescolano tra loro: comete, pianeti, stelle cadenti…

15:00 – SKYSHOWS – “Notturno stellare” di G. Catanzaro e G. Masi
Un’esplorazione del paesaggio siderale tra stelle, costellazioni, pianeti e galassie.
Per spingere lo sguardo oltre il cielo, nei meandri dello spazio e del tempo.

16:00 – PANORAMI CELESTI – “In viaggio tra le costellazioni” di Gabriele Catanzaro
Come muoversi nel cielo per riconoscere le costellazioni. Orientarsi tra la stella polare e lo Zodiaco.

17:30 – IMPATTI – “Psicosi cosmiche” di Stefano Giovanardi
Dalle apparizioni delle comete agli effetti collaterali delle immagini del telescopio spaziale Hubble. Una lunga storia di isterie popolari e casi mediatici.