Lisette Model soggiorna a Trastevere


PROROGATA LA MOSTRA LISETTE MODEL E LA SUA SCUOLA
Fotografie 1937 – 2002

Fino al 30 novembre 2008
133 fotografie al Museo di Roma in Trastevere ripercorrono l’opera della celebre fotografa, scomparsa 25 anni fa, e dei suoi illustri successori

Ancora un mese per visitare la splendida mostra dedicata alla grande fotografa Lisette Model, artista che ha fatto la storia della fotografia e ha influenzato con la sua passione e il suo carisma generazioni di fotografi altrettanto importanti come Diane Arbus, Peter Hujar, Bruce Weber, Eva Rubinstein, per citarne solo alcuni.
L’esposizione “Lisette Model e la sua scuola. Fotografie 1937 – 2002”, presentata in anteprima italiana al Museo di Roma in Trastevere è stata prorogata fino al 30 novembre 2008 grazie al grande successo di pubblico e critica raccolto nei due mesi di apertura. Promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, la mostra è a cura di Diana Edkins e Larry Fink ed è prodotta dalla Aperture Foundation di New York, organizzazione no profit dedicata alla fotografia e alle arti visive, che ha anche editato il catalogo della mostra.
La mostra è una delle rare occasioni in Italia per osservare da vicino 21 scatti della fotografa americana che, con stile ironico e personalissimo, ha rappresentato dapprima la Francia e poi l’America della seconda metà del Novecento, dalle spiagge pubbliche di Coney Island ai jazz club, dalla ricchezza oziosa della Fifth Avenue alla semplicità dei ritrovi di quartiere. Immagini acute e inconsuete eppure a volte così grottesche da sfiorare la caricatura.
La sua capacità di “ritrarre nell’intimo la gente” – come scrisse di lei un’altra grande fotografa del XX secolo, Berenice Abbott – è ciò che la lega profondamente ai suoi successori. È per questo motivo che in mostra, accanto alle immagini di Lisette Model, sono presenti oltre 100 fotografie di 12 celebri artisti che a lei si sono ispirati: Diane Arbus, Bruce Cratsley, Elaine Ellman, Larry Fink, Peter Hujar, Raymond Jacobs, Ruth Kaplan, Leon Levinstein, Eva Rubinstein, Gary Schneider, Rosalind Solomon e Bruce Weber.

Qui alcune foto della mostra