Liberi in Mostra: il video


video-liberi-in-mostra1Ieri a Palazzo Braschi è stato presentato il progetto per fruire delle opere d’arte di musei e mostre e apprendere ma in modo ludico e in libertà, ospitato dal 31 gennaio al 15 aprile 2009 nelle sale del Museo di Roma. Il progetto é dedicato ai bambini dai 5 ai 13 anni e finalizzato ad una conoscenza individuale delle opere del museo senza alcun condizionamento didattico da parte degli adulti. Alle guide è riservato il compito iniziale di illustrare l’iniziativa ai partecipanti, indicare la segnaletica del percorso, le norme di comportamento all’interno del Museo e fornire un kit di lavoro composto da matita, penna, colori e taccuino. All’interno delle sale i bambini potranno rivolgersi, per le loro domande ed esigenze, al personale di custodia senza tuttavia essere soggetti ad interventi di ordine didattico. Alla fine del percorso, guide e ragazzi riprenderanno a collaborare portando a termine l’iniziativa attraverso una verifica dei disegni e delle osservazioni elaborate dai giovani visitatori.
I bambini potranno conoscere l’arte attraverso una libera interpretazione ed elaborazione delle opere, senza l’intermediazione a volte fuorviante degli adulti. Opere che illustrano la storia sociale e le attività artistiche di Roma relative al lungo arco di tempo che va dal Medioevo agli inizi del Novecento.
Ogni bambino potrà inventare il proprio percorso artistico e trarne un messaggio educativo individuale pur confrontandosi, al punto di arrivo, con compagni e guide. Il gruppo, composto al massimo di 15 bambini, seguirà in modo autonomo il percorso precedentemente indicato da operatori del museo. La visita durerà 2 ore circa, compresi il momento iniziale di istruzione e la consegna del kit di viaggio.

In questo video (cliccare sull’icona per vederlo) ne parlano Raffaella Buccolini, architetto, e Fabiana Capasso, pedagogista, curatrici del progetto.
A noi del 2.0 l’iniziativa piace molto, perciò ci auguriamo che la medesima possa estendersi al più presto a tutti i Musei della Capitale.