Pietro Canonica: la purezza della forma


Canonica “Scopo dell’artista è quello di studiare il vero nella forma più pura, concentrando in essa il massimo del sentimento”, con queste parole  Pietro Canonica dichiarava la sua predilezione per un’arte capace di idealizzare e allo stesso tempo esprimere i moti più segreti dell’animo. Nelle sue sculture egli compendia la misura e l’equilibrio dell’arte classica, i raffinati moduli del quattrocento fiorentino, la levigata perfezione del neoclassicismo, le inquietudini romantiche, il sentimento ottocentesco. Dotato di una assoluta padronanza della tecnica e una grande abilità e rapidità nel lavorare la materia, riceve commissioni da parte di tutta l’aristocrazia europea, entusiasta del gusto raffinato e idealizzante di questo scultore. Ma sono gli anni delle avanguardie storiche e l’arte “classica” di questo artista li attraversa restando coraggiosamente fedele a se stesso e alla propria istintiva fiducia nel “bello”.
Sono online QUI  le foto che ho scattato al Museo Canonica durante la Mostra Gemine:Muse. Ma una passeggiata dentro Villa Borghese vale molto di più.