Pasquarosa: un fenomeno dell’arte nella Roma del Novecento


pasquarosa Quando ci si trova davanti ai quadri di Pasquarosa si ha la sensazione di annusare l’odore della trementina e degli oli.  La sua pittura é affascinante e richiama alla memoria quella “cultura figurativa tanto d’accademia quanto venata da una spontanea modernità”.
Sono ad esempio le opere create dagli artisti durante i soggiorni nella singolare cittadina della provincia di Roma – Anticoli Corrado – ed ispirate alle sue bellissime donne diventate poi famose modelle in tutto il mondo dell’arte – sostiene Umberto Croppi -.
Pasquarosa (1996 – 1973) è una di loro: anticolana, poverissima, giovanissima e bellissima è a Roma per lavorare come modella. Conosce un pittore per il quale posava, Nino Bertoletti, lo sposa e si stabilisce in uno studio a Villa Strohl-fern. Qui, sollecitata dalla vivace koinè artistica che la circonda, muove i primi passi in campo pittorico diventando presto famosa e mantenendo inalterato il favore dei suoi estimatori.
La mostra, inaugurata ieri al Casino dei Principi di Villa Torlonia, è un percorso tra le sue opere ma anche tra quelle del marito che la ritraggono a morbide tinte.

Ho fatto un centinaio di foto. Eccone QUI una prima sequenza di 24.
QUI  la cartella stampa dove potete trovare la sua biografia ed altre note.