Calma Olimpica, Tempesta ed Impeto


DALLO STILE GALANTE ALLO  “STURM UND DRANG” PER UNA SERATA SINFONICA AL CAMPIDOGLIO

cortile conservatori Stasera serata musicale dedicata allo spirito preromantico presso il Cortile del Palazzo dei Conservatori in Campidoglio.
Le musiche per orchestra da camera proposte dall’orchestra Associazione Early Music, diretta dal M° Giorgio Matteoli (del Conservatorio dell’Aquila),  eseguite nello storico cortile, porranno  in evidenza l’antitesi stilistica tra la serenità “mitologica” e galante dello Stile tardo barocco  e  la tensione tutta “Sturm und Drang” (Impeto ed assalto) del nascente stile romantico.
Alla galanteria ancora barocca della bellissima suite “Musica sull’Acqua” di G. Ph. Telemann -, i cui movimenti d’ispirazione mitologica (Nettuno innamorato, Teti dormiente, Zefiro amoroso…), ben si adattano alla suggestiva location dei Musei Capitolini –  viene infatti giustapposto l’affacciarsi del turbinio incontrollato delle passioni, con l’esecuzione una della Sinfonie più celebri ed improntate allo spirito dello  “Sturm und Drang” di F.J. Haydn.

Nella celebre Sinfonia  “Passione” n° 49, appartenente al gruppo di sinfonie composte da Haydn verso la fine degli anni 60 del 1700, si ritrovano infatti buona parte  degli elementi tipici espressi -in contesto musicale- dal movimento preromantico: scelta di tonalità minori insolite, temi presentati all’unisono da tutta l’orchestra, frenetici ritmi sincopati, armonia densamente cromatica, recupero del contrappunto, uso esasperato della dinamica e tema fortemente mistico del titolo.
Tutti  elementi, questi, che  hanno motivato la supposizione, da parte di alcuni critici, di una vera e propria crisi romantica nella vita del compositore.

Direttore d’orchestra, flautista dolce e violoncellista, laureato in Storia della Musica presso La Sapienza di Roma, Giorgio Matteoli ha dedicato tutta la sua vita professionale alla riscoperta degli strumenti e del repertorio antico. Intensa in tal senso la sua attività concertistica e discografica, soprattutto con l’Ensemble di strumenti antichi Festa Rustica, da lui fondato,  attualmente tra gli ensemble di musica antica più accreditati in Italia e all’estero.  Docente di ruolo flauto dolce presso il Conservatorio dell’Aquila, presidente dell’Associazione Early Music ed autore di svariati articoli musicologici Matteoli –che ha al suo attivo una vasta discografia- ha recentemente riscoperto e registrato- in esclusiva per la Rivista Amadeus-, le bellissime Nove Lamentazioni di Geremia Profeta composte del teorico compositore settecentesco F. A Vallotti. Tra altre  riscoperte musicali, coronate da edizioni discografiche di grande successo, ricordiamo anche i concerti per flauto ed archi dei compositori napoletani F. Mancini e N. Fiorenza (segnalati nel 1995 come una delle migliori incisioni al mondo di musica classica per quell’anno dalla prestigiosa rivista americana Fanafare)  e le sonate per violoncello e basso di J. Cervetto Senior.

Il concerto è alle ore 21.30 – ingresso libero