RICOMINCIARE A VIVERE


ricominciare Dopo lo straordinario successo di Washington, Madrid e Oslo, la mostra fotografica Access to life – Ricominciare a vivere, promossa da The Global Fund to Fight AIDS, Tuberculosis and Malaria e realizzata da Magnum Photos e Contrasto, é approdata ieri all’Ara Pacis.  La mostra é un emozionante fotoracconto che documenta la portata rivoluzionaria dell’utilizzo di farmaci anti retrovirali gratuiti per il trattamento dell’AIDS in tutto il mondo.
Offrendo la disponibilità degli spazi espositivi del Museo dell’Ara Pacis, il Comune di Roma ha voluto sostenere l’iniziativa del Global Fund, dando risonanza al valore sociale e di testimonianza della mostra. Otto grandi fotografi sono stati inviati in nove Paesi per documentare la vita di oltre trenta persone affette da HIV e delle loro famiglie: il risultato è una toccante galleria di immagini che raccontano, attraverso lo sguardo di chi ce l’ha fatta, l’importanza e l’efficacia dell’investimento di molti Stati del mondo in aiuti al Global Fund per debellare la malattia, continuando a combatterla senza sosta, soprattutto nei Paesi più poveri del Pianeta.
La mostra Ricominciare a vivere, a cura di Bill Horrigan, Art Director dell’Ohio State University Wexner Center for the Arts e di Yolanda Cuomo, art director, designer ed educatrice, mette in evidenza il lavoro svolto dalla squadra di fotografi Magnum Photos coinvolti nel progetto: assieme agli italiani Alex Majoli e Paolo Pellegrin, Jim Goldberg, Eli Reed, Steve McCurry, Larry Towell, Jonas Bendiksen e Gilles Peress.
Negli anni il Global Fund è riuscito a costruire e coordinare un’imponente rete di aiuti in grado di offrire supporto a milioni di persone che convivono con l’AIDS, la maggior parte dei quali sarebbe certamente morta se non si fosse riusciti a garantire la somministrazione gratuita di farmaci retrovirali.
Più in particolare, oltre 3,5 milioni di persone in 140 Paesi del mondo sono oggi vive grazie al contributo del Global Fund: più di 2,3 milioni di pazienti stanno utilizzando gratuitamente i farmaci retrovirali per il trattamento dell’HIV; inoltre Global Fund ha offerto il proprio supporto per consulenza e diagnosi della malattia a 62 milioni di persone, tra cui 445.000 donne incinte sieropositive, curate per la profilassi finalizzata a evitare la trasmissione del virus da madre a figlio.
Ricominciare a vivere – ha commentato Michel Kazatchkine, Direttore Generale di The Global Fund – è qualcosa di più di una semplice mostra: è la prova tangibile che combattere l’AIDS è possibile, grazie all’utilizzo dei farmaci anti retro-virali che offrono una concreta prospettiva di recupero di buone condizioni di vita”.
“Aver salvato oltre tre milioni di vite umane da morte certa – continua Kazatchkine – rappresenta indubbiamente un traguardo importante, ma pur sempre parziale: la lotta all’AIDS non può e non deve fermarsi qui. Possiamo e dobbiamo fare di più: ogni giorno, per ogni 100 persone che cominciano la terapia, ci sono 250 nuovi contagi”.
Se la sconfitta del virus dell’HIV è ancora un obiettivo non raggiunto il progetto “Ricominciare a vivere” testimonia come offrire alle persone affette da HIV la speranza del recupero di buone condizioni di vita sia invece un risultato possibile: il ricavato della mostra e i proventi del libro Ricominciare a vivere, pubblicato da Contrasto, saranno devoluti al Global Fund, per proseguire nella somministrazione di cure gratuite contro l’AIDS e lavorare per la diffusione di una maggiore consapevolezza e sensibilità sui mille volti di questa malattia.
Il nostro contributo di visitatori e lettori sarà utile questa volta, non solo a noi stessi, ma a tante persone che soffrono.
Fino al 18 ottobre all’Ara Pacis.