Roma e New York celebrano le donne del Futurismo


BenedettaCappaMotoscafoRoma e New York ricordano insieme il centenario del Futurismo. L’assessore capitolino alle politiche Culturali e della Comunicazione Umberto Croppi è stato invitato nella grande mela per una serie di iniziative e incontri celebrativi del movimento fondato da Filippo Tommaso Marinetti. Domani, venerdì 6 novembre (ore 19,30), prenderà parte alla inaugurazione, della mostra “Futuriste. Women in art and literature” presso la Casa Italiana Zerilli – Marimò (24 West 12th Street – tel. 212/ 998-8730) promossa dalla Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University e dalla Casa delle Letterature di Roma.

La mostra prende spunto dal ciclo di conferenze organizzate a Roma a partire dallo scorso 20 febbraio, nell’ambito della manifestazione FutuRoma, in occasione delle quali è stato presentato il libro di Giancarlo Carpi “Futuriste. Arte. Letteratura. Vita” (Castelvecchi) con cui si è messa in evidenza l’importanza che ha avuto la presenza femminile all’interno del movimento. A testimonianza di ciò Giancarlo Carpi, con Mariuccia Zerilli Marimò e Stefano Albertini della Casa Italiana  di New York, hanno ideato il progetto della mostra che è inserita nelle manifestazioni newyorkesi dedicate al centenario futurista. Nove opere – quadri, arazzi, sculture – tra cui quelle delle due più importanti artiste futuriste italiane, Benedetta Cappa Marinetti e Ruzena Zatkova, accompagnate da pannelli che presentano fotografie e  biografie delle artiste stesse ; ingrandimenti fotografici di due  tavole parolibere di Irma Valeria e Rosa Rosà ; riviste e libri in prima edizione.
Attraverso le immagini, le vite e le opere di alcune donne che con la loro arte hanno dato un significativo contributo alla cultura italiana, si è definito così un percorso originale e stimolante all’interno del Futurismo che vuole anche essere un omaggio in terra straniera alla storia letteraria e culturale del nostro paese.

«La creatività femminile del periodo futurista – ha ricordato l’assessore Croppi – si espresse nella letteratura e nella pittura, nella scultura e nella danza, nel cinema e nella decorazione, apportando in alcuni casi, significative innovazioni estetiche. Questa iniziativa, frutto della collaborazione tra la Casa delle Letterature e la Casa Italiana Zerilli Marimò, segna una proficua continuità con le celebrazioni romane, il tutto in un clima di scambio culturale che, in questo 2009, ha dato luogo, tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America, ad un’intensa collaborazione».