Ogni muro prima o poi cade


berlino7novembreBerlino, 13 agosto 1961. Un muro viene innalzato per separare la parte Est della città dalla Parte Ovest. Con l’innalzamento del muro, legami familiari, d’amore e d’amicizia furono brutalmente interrotti e per i berlinesi ciò significò l’inizio di una catastrofe umana, l’impossibilità di vedere, parlare e toccare parenti amici ed amori che vivevano dall’altra parte.

Bisognerà aspettare 28 anni per vedere quel muro cadere, e con lui sgretolarsi la concezione di un mondo diviso in due blocchi. Quel 9 Novembre 1989 gli abitanti delle due zone poterono riabbracciarsi, toccarsi, riprendere a guardarsi negli occhi. Durante la separazione forzata la loro voglia di incontrarsi non passò mai, alimentata dalla certezza che, come qualcuno scrisse su quel muro: “Ogni muro prima o poi Cade”.
“Ogni muro prima o poi cade”. E’ così che è stato intitolato l’evento celebrativo del ventennale della caduta del muro che si terrà oggi dalle 19:30 alle 22:30, presso i Mercati di Traiano, ideato e con la direzione artistica di Daniele Cipriani. La serata nasce per celebrare il trionfo dell’amore attraverso un evento che riunirà simbolicamente i legami che il muro temporaneamente spezzò.
Lo spettacolo sarà strutturato in quattro parti da 28 minuti ciascuna. 28 come gli anni che quel muro ha tenuto Berlino divisa (1961 – 1989). Ad ogni minuto corrisponderà un anno e lo scorrere del tempo sarà scandito dalla proiezione di immagini realizzate dal video-artista Massimiliano Siccardi, che faranno da sfondo alla lettura di racconti e lettere nate dal pugno di chi viveva quella divisione sulla propria pelle. Gente comune di Berlino Est che scriveva ai propri cari, agli amici ed agli amori che si trovavano aldilà del muro, comunicazioni mai arrivate a destinazione perché intercettate e sequestrate dalla Stasi. Quelle stesse lettere, custodite negli archivi tedeschi, sono state selezionate e verranno lette per la prima volta, accompagnate dalla musica del pianista Vinicio Colella, da 28 personaggi illustri, tra i quali: il Ministro Giorgia Meloni, l’ On. Federico Mollicone, Emilio Carelli -Direttore di SKY tg 24, il sociologo Domenico De Masi, il Presidente di Gattinoni – Stefano Dominella -, la cantante Alma Manera, il regista Leonardo Petrillo, la giornalista Paola Saluzzi e tanti altri.
Ad intervallare i quattro tempi Andrea Noferini, primo violoncello al Teatro dell’Opera di Roma, suonerà le Suite per Violoncello di Bach in ricordo del Maestro Rostropovich che la eseguì sotto il muro durante la caduta.
E ancora momenti di danza, con le coreografie di Michele Merola e Mvula A. Sungani i cori Ensemble InCantus Direttore M°Luca Pernice e “Coro Arcobaleno” dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Direttore M° Carmela Ansatone, il cantante Matteo Setti, la soprano Franca Drioli le prime ballerine Emanuela Bianchini e Susanna Giarola.
A cura di Calogero Catania, Daniele Cipriani, Marco Panella, Massimo Perullo, Mvula A.Sungani.