Apocalypse wow!


apocalypsewowapocalittici – pop surrealisti – creatori di mondi senza frontiere da oggi al MACRO Future

A vent’anni dalla caduta del muro di Berlino si celebra anche e contemporaneamente la caduta di un altro muro che ha tenuto separate espressioni, tendenze e correnti artistiche che sembravano destinate all’emarginazione, segnando la nascita del mondo globale.
La storia politica e sociale cambia e un profondo mutamento si avverte anche nei movimenti culturali.
APOCALYPSE WOW! svela le forme e i colori del pop surrealismo, del neo pop e della urban art, correnti tenute a lungo alla larga dal sistema ufficiale dell’arte sebbene estremamente presenti nella vita quotidiana di ciascuno di noi sotto forma di pubblicità, fumetti, copertine di libri e dischi, spot televisivi, prime pagine di giornali, vinyl toys, collezioni di moda, oggetti e feticci buoni per le ultime tre generazioni, nuovi idoli della comunicazione e del consumo di massa.
Una collettiva di artisti internazionali, con circa 80 opere, tra dipinti, sculture e istallazioni, scelti tra i più rappresentativi esponenti di un immaginario che lega le generazioni che in questi ultimi 20 anni di cambiamenti epocali hanno convissuto e costruito la cosiddetta Era Globalizzata.
Tra gli artisti partecipanti ricordiamo in particolare: SHEPARD FAIREY, conosciuto anche come OBEY, oggi famoso per aver lanciato l’icona con cui Barack Obama ha vinto le elezioni presidenziali americane; DANIEL RICHTER, il pittore espressionista considerato il più grande esponente del nuovo figurativismo tedesco; NICOLA VERLATO, che oggi rappresenta l’Italia alla 53° Biennale di Venezia; DOZE GREEN, uno degli ultimi grandi urban artist cresciuti con Keith Haring e Jan Michel Basquiat nella New York degli anni 70/80; ELIO VARUNA, artista apocalittico che si divide tra Roma e Berlino mescolando messaggi tra sociale e surreale; RON ENGLISH, inventore della “POPaganda” e noto per le sue pitture surreali sul Muro di Berlino.