Via libera – viva la libertà


vialiberaAttraverso le immagini dell’abbattimento e delle prime feste popolari, ad esso seguite, proposte dai Tg di Berlino Est e di Berlino Ovest, il visitatore potrà rivivere l’evento grazie a tecnologie multimediali. Saranno esposti inoltre materiali inediti, immagini della propaganda di regime e del controllo dei cittadini, foto di repertorio e scatti legati alla storia del Muro, dal 1961 al 1989 nonché oggetti provenienti dal Museo Stiftung Haus der Gerschichte der Bundesrepublik Deutschland di Bonn.
La mostra, da oggi al Macro Future, è divisa in diverse sezioni. La sezione “il crollo” presenta un video realizzato dal Museo Stiftung Deutsche Kinemathek Museum für Film und Fernsehen di Berlino della durata di 8 minuti, composto di vari video professionali e amatoriali montati insieme da un attenta regia. I visitatori potranno raccogliere suggestioni sia visive che audio, corredate da opportune traduzioni in italiano, del crollo del muro. “La tv”, sezione realizzarta in collaborazione con Rai Teche, è articolata su tre diverse installazioni. Nella prima due schermi manderanno i tg della Germania est e ovest sulla caduta del muro andati in onda esattamente nello stesso momento; nella seconda, attraverso 6 televisori, sarà possibile vedere i tg trasmessi nel mondo sempre in occasione della caduta del muro; la terza è dedicata esclusivamente ai telegiornali e ai documenti audiovisivi italiani.
La sezione “scatti privati” presenta una selezione di video e foto realizzati da privati cittadini subito prima, durante e subito dopo la caduta del muro.
Un’apposita sezione accoglie l’esposizione “Istantanee della Germania” che racchiude 30 fotografie sui mutamenti avvenuti in Germania in seguito alla caduta del Muro e della Cortina di ferro, scelte tra le più significative selezionate dal concorso fotografico internazionale “20° anniversario della caduta del Muro – Germania, un’affascinante destinazione turistica” promosso di recente dall’Ente Nazionale Germanico per il Turismo (ENGT).
Attraverso l’utilizzo combinato d’immagini, videoinstallazioni, didascalie e oggetti disseminati nelle differenti sezioni o a cavallo tra loro, integrati da un’attenta combinazione di pannelli storico-esplicativi, la mostra intende ricreare dei flashback storici che consentano anche allo spettatore italiano d’immergersi pienamente nella storia recente di una delle ex dittature dell’Europa dell’Est.
A cura di Lorena Munforti, Giancarlo Riccio, Angelo Mellone. In collaborazione con Andrea Hindrichs.
Ambientazione e videoinstallazioni a cura di Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi – Artmediastudio, Firenze