La musica dei Musei in Musica


E’ stata una di quelle sere in cui ho desiderato che la realtà virtuale potesse essere reale: un solo click ed ecco il teleport! Passare da un luogo all’altro nello spazio di una manciata di secondi!

Ma noi non siamo avatar e questo magnifico regalo che il Comune di Roma ci ha donato ieri sera l’abbiamo carpito e divorato nei nostri limiti di esseri umani. Tuttavia sono bastati tre concerti adiacenti per farci assaporare la meraviglia dell’evento. Roma era viva, piena di gente che entrava ed usciva dai musei e dalle gallerie d’arte, ma anche dall’università dove altre musiche facevano pulsare le strade circostanti.
La febbre di un sabato sera diverso e straordinario, in cui s’é respirata la voglia del bello, il desiderio della cultura e del contatto diretto con le cose che ogni giorno diamo per scontate. Perché tanto sono lì, ad aspettarci silenziose nella loro maestosa presenza a cui non facciamo nemmeno più caso, tanto siamo presi dal vortice del quotidiano vivere.
Ed ecco come una sera d’improvviso ci accorgiamo della fortuna che c’è capitata: quella di vivere a Roma. La musica ci accompagna per mano e ci porta dentro al cuore della nostra città. La commozione é immensa.
Gli sguardi della gente che affolla le sale, le scale, gli atri dei musei, sembrano trasfigurati. Si percepisce un senso di pace. Una sorta di tregua pare essere calata sulla compulsività delle azioni di ogni giorno. Il consumismo che acceca é come fosse rimasto tagliato fuori per l’istante di una notte. Una notte in cui ci siamo scordati l’esistenza del danaro.
Ed ecco che riusciamo perfino a sfiorare la differenza: con il danaro si può fare una bella vita ma con la cultura si può avere una vita bella.

In questo video il Sindaco Gianni Alemanno si rivolge alla stampa ai Musei Capitolini, durante la notte dei Musei in Musica.