Week-end di San Valentino al Planetario


Un week-end tra le stelle questa settimana al Planetario di Roma: Sabato 13 febbraio 2010 alle ore 16.00 debutterà il nuovo spettacolo dal titolo: PANORAMI CELESTI “In una Notte Stellata” di Gabriele Catanzaro.
In collaborazione con gli operatori della Cooperativa Sociale “Il Treno” è stato realizzato uno spettacolo interattivo ad hoc per bambini udenti e non udenti (con un interprete in LIS – lingua italiana dei segni – in sala) per conoscere insieme le meraviglie del cielo stellato. Dal tramonto all’alba in una notte di inverno staremo con il naso all’insù per scoprire cosa si nasconde dietro quei punti nel cielo.
Il planetarista e l’interprete in LIS interagiranno tra loro e con i bambini in sala utilizzando un linguaggio adatto a tutti accompagnando il giovane pubblico in questo viaggio in bilico tra scienza ed emozione. Con questo spettacolo il Planetario di Roma prosegue nell’intento di superare ogni barriera architettonica, fisica e culturale, al fine di offrire l’incanto del cielo stellato a chiunque. La nostra proposta proseguirà con la produzione di uno spettacolo astronomico per non vedenti.
In occasione della festa di S. Valentino  si svolgeranno due spettacoli straordinari all’insegna dell’amore: “Uno sguardo romantico sul cielo, per raccontare le grandi storie d’amore nascoste fra le stelle” questo è lo spettacolo che si potrà osservare domenica 14 Febbraio alle ore 16.00 e alle ore 17.30, due appuntamenti dal titolo IMPATTI “Il Cielo degli Innamorati”.
Si racconteranno le intramontabili storie d’amore provenienti dalle culture di tutto il mondo, a partire dall’antica Grecia all’Estremo Oriente fino ad arrivare ai Paesi Baltici.
La notte degli innamorati al Planetario, sarà l’occasione per scoprire le più travolgenti passioni di eroi, principesse, regine e divinità celesti che hanno visto riflessi tra le costellazioni i loro sentimenti.
Un doppio appuntamento che svelerà il repertorio di intrighi amorosi che ogni notte si consuma e si rinnova sulle nostre teste.