PIO PULLINI E ROMA. 24 anni di storia illustrata


Pio Pullini potrebbe essere definito il primo blogger del 1900. Innanzitutto perché ci racconta la storia dal basso, facendoci ripercorrere i grandi e piccoli eventi della guerra e del dopo-guerra, restutuendoceli nella loro dimensione più quotidiana. I suoi acquerelli sono come dei piccoli post che riassumono, in una cornice, stati d’animo e situazioni popolari. Ironia e pietà si fondono nelle tinte pastello con le quali ogni personaggio è ritratto a figura intera su sfondi sfumati, riducendo al minimo i tratti caricaturali che rendono queste opere un fedele documento di quei tempi.
In mostra al Museo di Roma, Palazzo Braschi, fino al 5 settembre, circa 90 opere appartenenti alle collezioni del Museo di Roma, alla Galleria Comunale d’Arte Moderna, alla Collezione Pia Petrucci e alla Collezione Pietro Pullini: illustrazioni, acquerelli e dipinti divisi in tre sezioni che ricalcano i periodi in cui Pullini visse a Roma: dal 1906 allo scoppio della Grande Guerra; dal 1920 al 1922 e dal 1934 alla sua morte.
Non è casuale che la mostra sia stata inaugurata proprio il 21 aprile, Natale di Roma, anniversario che, dal 1870 ad oggi, è sempre stato caratterizzato da importanti eventi artistici, appuntamento ineludibile della vita culturale romana a conferma della vocazione universale della città, sempre al passo con i tempi.

QUI ci sono le foto della mostra scattate stamattina.
A breve qualche video, ma anche alcune opere di Pollini da gustare a tutto schermo. Vale la pena tuttavia di visitare la mostra dal vivo. Io ci tornerò, ché m’è piaciuta troppo! 🙂