Montemartini Blue Note: MJQ SOUNDS IN CONCERTO


Dopo il tutto esaurito dei primi due week-end dedicati alla musica jazz, venerdì 23 e sabato 24 aprile, nella Sala Macchine della Centrale Montemartini, prosegue la rassegna Montemartini Blue Note con l’esibizione del quartetto MJQ SOUNDS, con Andrea Dulbecco al vibrafono, Antonio Faraò al pianoforte, Dodo Goya al basso e Bruno Biriaco alla batteria.
Il repertorio del gruppo va da brani originali, ai grandi standard del Jazz, con particolare attenzione anche al Modern Jazz Quartet (gruppo da cui prende spunto) fino ai grandi autori della musica italiana come Ennio Morricone e Pino Daniele.
Ispirato alle sonorità del Modern Jazz Quartet (vibrafono, piano, basso e batteria), il quartetto si avvale della collaborazione di quattro grandi nomi del jazz italiano:
Andrea DULBECCO sanremese, uno dei maggiori vibrafonisti italiani. Ha già al suo attivo numerosi dischi ed importanti partecipazioni a Festival internazionali. In campo classico, si è esibito nelle più prestigiose associazioni concertistiche italiane. E’ docente di strumenti a percussione presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.
Antonio FARAÒ romano, è considerato uno dei più interessanti pianisti jazz dell’ultima generazione. Primo premio nel 1998 al “Concorso Internazionale Piano Jazz Martial Solal” indetto dalla Città di Parigi, ha già una carriera ricca di successi e collaborazioni (Franco Ambrosetti, Daniel Humair, Gary Bartz, Lee Konitz, Jack DeJohnnette) che lo ha portato ad esibirsi nei più importanti Festival europei e d’oltreoceano.
Dodo GOYA sanremese, uno dei migliori contrabbassisti italiani. Ha collaborato con i più importanti musicisti italiani e stranieri (Gianni Basso, Franco D’Andrea, Dexter Gordon, Chet Baker). Da diversi anni è il direttore artistico del Festival del Jazz di Sanremo.
Bruno BIRIACO romano, batterista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Leader della GALAXY big band e dei Saxes Machine, ha fatto parte dello storico gruppo di jazz-rock degli anni ’70, “PERIGEO”. Una delle figure più rappresentative dal Jazz italiano che in questo progetto si riavvicina al suo primo strumento: la batteria.

Venerdì 23 e sabato 24 aprile alle 20.00 e alle 22.00 e a seguire winebar sui ballatoi della Sala Caldaie