ATTILIO SELVA al Museo Canonica


Ieri pomeriggio a Villa Borghese, nel delizioso Museo Pietro Canonica, é stata inaugurata la mostra dedicata allo scultore triestino Attilio Selva. L’interessante selezione di opere, disegni e materiali d’archivio apre una rassegna di scultori in quella che è stata la casa dello scultore Canonica e che contiene la sua opera omnia.
Il percorso dell’esposizione si sviluppa illustrando l’iter del processo creativo dell’artista, dall’immediatezza dei disegni ad alcuni piccoli bozzetti, alle sculture. Tra i disegni – scelti tra le bellissime figure di donna eseguite con gesto sicuro su carta da spolvero con un unico tratto a carboncino – spiccano quello per Enigma (la sua scultura più famosa nelle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma) e il grande disegno per il progetto del concorso per la fontana di Piazza dei Quiriti a Roma (1924), con le Cariatidi disegnate ancora castamente vestite, caratteristica che scomparirà nella realizzazione finale del 1928, quando la nudità delle sculture susciterà enorme e pubblico scandalo.
È evidente la qualità ludica dell’intuizione iniziale dei piccoli bozzetti in creta o in gesso che, in alcuni casi, attraverso i passaggi successivi giunge al modello, sempre in gesso, a grandezza 1/1. Da questo, in seguito, l’artista arriverà all’opera finita attraverso l’altrettanto importante momento della fonderia, se le opere dovranno essere fuse in bronzo, o della cava per la scelta della pietra e della prima sbozzatura quando realizzate in marmo. Per sottolineare questo iter, oltre ai modelli in gesso, sono esposte anche alcune grandi fotografie d’epoca, provenienti dall’archivio, delle opere finite oggi conservate in prestigiose collezioni pubbliche o private.
La mostra durerà fino al 26 settembre 2010 ed è una passeggiata da non perdere durante l’estate, per soffermarsi nell’accogliente giardino della villa museo, magari a leggere un libro seduti su una panchina, circondati da piccole fontane, alberi di arancia, limoni e cespugli di calle.