ROBERTO GATTO QUARTET: il ritmo emozionale del jazz


Venerdì 4 e sabato 5 giugno ultimo appuntamento con i week-end dedicati alla musica jazz nella spettacolare Sala Macchine della Centrale Montemartini. La rassegna Montemartini Blue Note è promossa dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali ed è organizzata da Zètema Progetto Cultura in collaborazione con Rai Nuovi Media, per la direzione artistica di Federica Gentile.
Domani e dopodomani salirà sul palco il ROBERTO GATTO QUARTET con Roberto Gatto alla batteria, Daniele Tittarelli al sassofono, Luca Mannutza al pianoforte e Luca Bulgarelli al contrabbasso.
Dopo ogni replica si potranno degustare i vini del Lazio nel wine bar a cura dell’Enoteca Regionale Palatium.

Il Roberto Gatto Quartet, presentato al Montemartini Blue Note, si è già contraddistinto non solo per l’interessante ricerca timbrica e l’impeccabile tecnica esecutiva, ma soprattutto per il grande calore che le singole esecuzioni suscitano nel pubblico.
ROBERTO GATTO romano di nascita, classe ’58. Il suo debutto professionale risale al 1975 con il Trio di Roma insieme a Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli. Definito da molti “un esploratore” per la sua incredibile voglia di percorrere la musica in tutte le sue declinazioni, da quella leggera e raffinata a quella più ritmica e coinvolgente. Numerose sono le collaborazioni sia a livello nazionale che internazionale, tra cui: Bob Berg, Steve Lacy, George Coleman, Phil Woods, Michael Brecker, Tony Scott, Bill Smith, Ben Sidran, Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea, John Abercrombie, Billy Cobham e Richard Galliano. Da anni si dedica anche alla composizione di musiche da film realizzando, insieme a Maurizio Giammarco, la colonna sonora di “Nudo di donna” per la regia di Nino Manfredi, ed insieme a Battista Lena quelle di alcuni film di Francesca Archibugi, tra cui “Mignon è partita” vincitore di cinque David di Donatello. Vanno ricordati anche i numerosi progetti che l’artista ha realizzato con alcuni dei più grandi cantanti e musicisti italiani tra cui Mina, Lucio Dalla, Gino Paoli, Riccardo Cocciante, Ron, Teresa De Sio, Pino Daniele ed Ennio Morricone. Durante la sua carriera artistica ha ricevuto numerosi riconoscimenti come miglior batterista italiano (1983, 1988, 1989, 1990, 1992) e come miglior gruppo jazz italiano con i Longomania, inoltre la sua biografia è inserita nella prestigiosa “Biographical Encyclopedia of Jazz” di Leonard Feather & Ira Gitler.