INTERACTIVA


Musei 2.0: immersività e interazione per il mondo dell’arte.
In occasione della Festa dell’Architettura di Roma,  martedì 15 giugno dalle 18.00 alle 19.30 Musei in Comune 2.0 presenterà l’installazione dedicata alla mostra “Michelangelo Architetto a Roma” su Second Life tramite un video proiettato su uno schermo olografico di Transvideo.
Una mostra d’arte virtuale può avere lo stesso impatto emozionale di una reale? Questo sarà uno dei temi che saranno trattati durante l’incontro INTERACTIVA a cura di Marina Bellini promosso dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali e organizzato da Zètema Progetto Cultura.
Presso la Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini verrà presentata l’installazione di Second Life  a cui seguirà l’intervento della curatrice, Marina Bellini responsabile dei Musei in Comune 2.0, e dei builder che hanno partecipato alla realizzazione dell’allestimento virtuale: Michela Cini, Salima Mila Venditti, Andrea Roberto Dosi, Patrizia Nofi. Paolo Valente introdurrà il tema dell’arte in Second Life. Durante l’incontro verranno illustrati non solo gli aspetti tecnici del progetto, ma anche il lavoro creativo e di gruppo che si cela dietro una vera e propria installazione artistica virtuale.
All’evento parteciperà il Dirigente Musei Archeologici e d’Arte Antica Claudio Parisi Presicce.

Installata a circa 2000 metri nel cielo della Land di Experience Italy, la mostra virtuale di Michelangelo architetto è un percorso che si snoda all’interno di cinque cubi di marmo, trasparenti all’esterno e opachi all’interno, in cui le pavimentazioni sono i reali bozzetti di Michelangelo per le basiliche romane. I suoi appunti scritti rivivono sospesi negli spazi o proiettati su pergamene e possono essere attraversati in trasparenza dagli avatar che ne comunicano emozione all’utente. Alcuni richiami architettonici o rappresentativi dell’opera del Maestro, come ad esempio un capitello o il busto del David, sono ricostruiti coi prim (un prim o primitiva è l’oggetto base con cui si costruisce nei mondi virtuali) e campeggiano in ogni spazio a sottolineare la dimensione immersiva del percorso. A conclusione della visita ci si trova in una grande stanza sulle cui pareti sono proiettati a intermittenza i disegni del Buonarroti ed altri esposti nella mostra che è stata ospitata dai Musei Capitolini fino al 21 febbraio di quest’anno.
Un colonnato ricostruito con i prim si adagia contro il disegno reale del progetto michelangiolesco facendo rivivere la sua genialità architettonica. L’installazione in Second Life è stata visitata da centinaia di avatar provenienti da tutto il mondo, a testimoniare come il nostro patrimonio culturale e artistico attragga gli stranieri anche in una piattaforma virtuale.

Second Life è il mondo virtuale lanciato nel 2003 dalla società americana Linden Lab. Attraverso un programma gratuito (Second Life Viewer) permette agli utenti della rete, rappresentati da avatar personalizzati, di interagire gli uni con gli altri a scopo ludico, conoscitivo ma anche per finalità lavorative e culturali. Infatti, in Second Life è possibile ricreare esercizi commerciali di qualsiasi genere, aziende e persino musei, realizzandoli quanto più vicini alla realtà oppure diversificandoli a piacimento per rendere la fruizione più interattiva ed interessante.

Già da due anni il Sistema Musei Civici di Roma interagisce nella rete mediante diversi network: blog, Youtube, Flickr, Facebook e la piattaforma di Second life. In quest’ultima alcune mostre dei Musei si sono trasformate in vere e proprie installazioni interattive, consentendo a persone provenienti da tutto il mondo di percorrere, tramite i loro avatar, alcuni degli allestimenti virtuali relativi alle opere esposte nei musei della città.

A seguire saranno presentati anche i videoclip dei Musei Capitolini, che avete già potuto vedere qui e fruibili on-line su Youtube e il sito ufficiale dei Musei Capitolini. Seguirà un dibattito sull’efficacia emozionale dell’espressione artistica nel mondo virtuale e sulla sua capacità di riproporre in modo interattivo le diverse forme d’arte.

Per scarcare l’invito gratuito all’evento clicca QUI o sull’immagine qui sopra. Ti aspettiamo!