ROMA IN SCENA e ROMA SEGRETA


Questa mattina sono stati presentati alla stampa i due circuiti “Roma in Scena” e “Roma Segreta”, che il Presidente della Commissione Cultura Federico Mollicone ha l’orgoglio d’aver ideato e istituito attraverso delibere consiliari votate all’unanimità, fatte finanziare e realizzare con la collaborazione dell’Assessore Croppi, di Zètema e della Sovraintendenza.
“Roma in Scena” è giunta alla sua II Edizione, ma quest’anno vede anche le Associazioni non finanziate nella possibilità di poter svolgere ugualmente il progetto culturale proposto, in nome del principio di sussidiarietà.
La manifestazione vedrà dal 24 giugno al 17 settembre i più importanti spazi museali della città animati con eventi musicali, performance teatrali, spettacoli di danza, incontri e letture e comprende sia i progetti di attività culturali risultati vincitori per il periodo estivo del bando pubblico “Selezione di progetti di animazione culturale e spettacolo dal vivo da realizzarsi presso i Musei Civici di Roma nel periodo estivo e autunnale”, alcuni progetti autoprodotti dalle associazioni partecipanti,  e le attività estive al Planetario e a Technotown.

“Roma Segreta” è un nuovo circuito ispirato fin dalla delibera al principio di sussidiarietà e che non assegna fondi, ma che per la prima volta dà in gestione per un anno diciassette luoghi archeologici di grande importanza, fino ad oggi chiusi e visitabili solo su prenotazione.
Le Associazioni assegnatarie avranno la possibilità di realizzarvi, oltre alle visite guidate e quindi all’apertura dei siti almeno tre o quattro volte a settimana, anche iniziative culturali di medio livello, a bigliettazione e ricorrenti per un anno.
Insomma, in tempi in cui molti parlano di sussidiarietà, Roma è la prima città a porsi come modello di un diverso modo di valorizzazione del patrimonio archeologico e museale, percorrendo una strada prima sconosciuta.

Qui il programma generale di Roma in Scena.

QUI l’elenco Siti Archeologici in .pdf