NUDE CITY a La Pelanda


Inaugurata  oggi a La Pelanda, al MACRO Testaccio, la mostra di Bernardo Siciliano Nude City in cui sono presentate tele di grandi dimensioni raffiguranti nudi femminili e dipinti di piccolo medio formato di quella che da più di dieci anni è la città in cui vive l’artista: New York.
Nella sua presentazione della mostra, l’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione Umberto Croppi descrive come l’assenza umana nelle ampie architetture newyorchesi ritratte dall’artista romano riesca a sottolineare la maestosità di una prospettiva di cui non s’immaginano né inizio né fine.
“Non è stato solo per la coincidenza del titolo se, osservando i dipinti di Bernardo Siciliano per la sua Nude City, mi è tornato in mente il magistrale e quasi omonimo film di Jules Dassin: The naked city.  – dice Croppi. Infatti, se pure il soggetto rimanda a due immagini ricorrenti nell’opera dell’artista, stupisce ritrovare nei nudi e nei paesaggi metropolitani di Siciliano quell’esemplare oggettivazione del paesaggio urbano e quella neutrale attenzione rivolta alla realtà dell’esistenza che fece di quel film del 1947 un capolavoro mai datato”.
Il Sovraintendente Umberto Broccoli sottolinea invece l’amicizia tra Pasolini e Siciliano, legati dal comune interesse per la letteratura, la poesia, il cinema, la politica. Due vite che s’intrecciano nella Roma intellettuale degli anni 70, che insieme ad Alberto Moravia, Dacia Maraini, Carlo Emilio Gadda s’interrogano sui tempi che li circondano.
“Se Pasolini mette a nudo Roma – dice Broccoli – non ci meraviglia che Siciliano junior, oggi a distanza di anni, metta a nudo New York e metta a nudo il nudo. Bernardo sceglie anche lui una città d’adozione. Ne cerca gli angoli remoti, i vuoti di umanità. Descrive le periferie industriali, i ponti grigi e sospesi, i capannoni. E usando il pennello, come Pasolini usava la cinepresa, ne svela l’anima profonda”.
E così per scoprire queste suggestioni che ci riportano all’essenza di Pasolini non ci resta che andare a vedere da vicino le opere del Maestro Siciliano.