IDENTITA’ E RITMI DEL MEDITERRANEO alla Centrale Montemartini


Nell’ambito della manifestazione Roma in Scena, il 9 luglio alle ore 21.00 il grande percussionista Tony Esposito e gli Stasi si esibiscono alla Centrale Montemartini in una rinnovata proposta rock con contaminazioni etniche balcaniche nello spettacolo IDENTITA’ E RITMI DEL MEDITERRANEO. A cura dell’Associazione Culturale Nevermind.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Tony Esposito non ha bisogno di presentazioni e dunque ci documentiamo sugli Stasi. Nella loro pagina di Myspace si raccontano efficacemente, delineando i caratteri e i ruoli all’interno del gruppo:
Cristina, una delle poche donne che con la chitarra danno una pista a molti chitarristi maschi, suona il violino, compone le musiche degli Stasi ed è nata in Transilvania. Nella sua vita musicale ha calcato i palchi di tutta Europa, incidendo con la CNI, poi la EMI, alla domanda scegli tra un pranzo luculliano ed un biglietto per uno strafichissino concerto, non ci pensa un istante, strappa il biglietto.
Bob, il basso del gruppo, scrive i testi dei pezzi, dimostrazione vivente che quando si ama qualcosa o qualcuno completamente non ci sono barriere, ostacoli ed impossibilità. E’ nato a Lecce ed è un vero salentino tenace, sanguigneo e buongustaio, il cuoco del gruppo , alla domanda scegli tra un pranzo luculliano ed un biglietto per uno strafichissino concerto, ci pensa moltissimo finchè non si ritrova in mano il biglietto strappato la seconda volta da Cristina.
Luana, la voce e la grinta del gruppo, è la più piccola anagraficamente, ma non di cuore e di testa, nella sua vita ha deciso di fare la cantante ed ha fatto gavetta in dalle alpi agli appennini. E’ nata a Torino e li realizza la sua formazione artistica. Se la vita è a colori per tutti, per lei lo è di più, i capelli fucsia e neri, i fusò zebrati bianchi e neri. Pure il suo microfono se ne è accorto e si è fatto la co(r)da zebrata.
Francesco è il secondo salentino del gruppo, brindisino di nascita vive con e per la sua batteria, insegna batteria e la suona con una delicatezza che non spiega la forza dirompente che esce dal suo strumento.
Chiara – triestina di nascita ironica e creativa suona la chitarra e colora con la sua voce armoniosa la musica del gruppo, non scommettere mai su di Lei perchè è una continuia bella sorpresa.
Il concetto che la Band punta ad esprimere con la propria musica, è essenzialmente quello di affrontare, tramite la melodia e l’estrema graffiante schiettezza dei testi, tematiche di forte impatto emotivo e sociale. Gli Stasi esprimono cosi un loro mondo unico e immediatamente riconoscibile in cui giovani e non più giovani si identificano trovando le note delle proprie storie.