OSSERVARE L’UNIVERSO al Planetario di Roma


Inedite visioni cosmologiche, dettagli sempre più raffinati delle regioni più remote, strumenti satellitari che regalano conferme e sorprese emozionanti sull’origine e l’evoluzione dello spaziotempo. Venerdì 23 luglio tornano gli “Incontri della Luna piena” del Planetario di Roma con un appuntamento speciale all’interno di “Astrosummer 2010” dedicato proprio a questi affascinanti argomenti.
La serata prenderà il via alle ore 21.00 con lo spettacolo di Stefano Giovanardi “Di Stella in Stella”, una passeggiata celeste fra le stelle della Via Lattea, per poi entrare nel vivo con la presentazione del libro “Osservare l’universo” di Paolo de Bernardis (ore 22.00), uno dei ricercatori più attivi e prestigiosi del settore in campo internazionale, intervistato da Claudia Di Giorgio della rivista Le Scienze.
Nell’ultimo secolo abbiamo assistito ad un prodigioso progresso nella conoscenza dell’Universo. Telescopi sempre più sofisticati, assieme ad una crescente confidenza con i meccanismi della natura, hanno permesso ad astrofisici e cosmologi di cogliere indizi decisivi, utili a tracciare un filo evolutivo fino alle scale più ampie e alle distanze più remote. La sfida prosegue nell’era spaziale, al di sopra della coltre atmosferica, da dove lo sguardo profondo delle sonde – ultima in ordine di tempo l’europea Planck – raccoglie i bagliori primordiali del cosmo.
“Osservare l’universo” fa il punto della situazione, proponendoci la storia di questo lungo cammino, dai suoi esordi fino alle frontiere contemporanee, tra risposte, questioni irrisolte e nuove domande.

ll programma completo e dettagliato degli spettacoli e degli eventi di Astrosummer 2010 è disponibile sul sito web del Planetario di Roma www.planetarioroma.it