I PREMIATI 2010 FestArte VideoArt Festival


Comunichiamo i premiati del VideoArt Festival, III Concorso Internazionale sul tema della Violenza Invisibile – privata, pubblica, sociale, promosso da Federculture. La premiazione si è svolta Sabato 18 settembre al MACRO Testaccio, La Pelanda.
Giuria: Emilio Alvarez, Cecilia Casorati, Bruno Di Marino, Raffaele Gavarro, Marco Maria Gazzano, Anna Mattirolo, Flavio Misciattelli, Adrian Paci, Antonio Passa, Olaf Stüber.
Comitato di Selezione: Elena Abbiatici, Micol Di Veroli, Francesca Franco, Rosetta Gozzini, Silvano Manganaro, Fabrizio Pizzuto, Sabrina Vedovotto, presieduto dal direttore artistico del Festival Lorena Benatti.

PREMIO DELLA GIURIA – PRIMO PREMIO (3.500 euro)
GIULIO SQUILLACCIOTTI – Far, from where we came (Italia, 2008, 7’46”)

PREMIO DELLA CRITICA (1.000 euro)
DAN WALWIN – Silencer (Regno Unito, 2009, 5’20”)

“Silencer di Dan Walwin, per la capacità di parlare di conflitti interiori e violenze auto-inflitte utilizzando il mezzo filmico con rigore e originalità. Walwin riesce a trasmettere tensione e drammaticità pur lasciando l’interpretazione della sua opera aperta e mai ‘assoluta’. Il premio a Silencer vuole essere anche un incoraggiamento a un giovane artista che ha dimostrato di saper indagare la psiche umana in maniera non banale e di avere un suo, personalissimo, immaginario visivo”.

PREMIO DEL PUBBLICO (500 euro)
FRANCESCO VACCARO E ROBERTO DAFFINÀ – La pitta (Italia, 2004, 7’05”)

5 MENZIONI SPECIALI

“Menzione speciale under 25 a Silencer di Dan Walwin. Un artista che, nonostante la giovane età (classe 1986), dimostra padronanza del mezzo video, maturità e sicurezza. La volontà di realizzare le proprie idee con coraggio e professionalità. Menzione che, speriamo, apra anche ad un futuro premio dedicato al sostegno dei giovani artisti under 25.”

“Menzione speciale a Octubre di Javier Orlando Castro Rivera per la capacità di focalizzare l’attenzione su violenze niente affatto ‘invisibili’ perpetrate nei confronti di ‘persone invisibili’. Una voce chiara e forte sulla realtà cubana, una sequenza di punizioni incredibili per azioni semplici e, per noi, assolutamente ordinarie.”

“Menzione speciale a The Presence of another door di Morten Dysgaard per l’impeccabilità tecnica e l’originalità con cui – ai limiti del paradosso e con un inquietante gioco di ruoli -, l’artista ha esplorato l’attuale scontro identitario tra Oriente e Occidente. L’incapacità di vedersi pur abitando lo stesso luogo, l’identità culturale e l’appartenenza geografica si rivelano magistralmente attraverso un meccanismo semplice quanto rivelatore.”

“Menzione speciale a Sulukule Roman Orchestra di Ede Müller per aver creato un’opera profondamente sensibile, in bilico tra video arte e documentario, incentrata sulla drammatica demolizione di Sulukule, l’assediato quartiere di Istanbul che rappresenta il più antico insediamento Rom nel mondo. Una storia di rimozione e coercizione incredibilmente attuale, caratterizzata però da una luce di speranza portata avanti dalla creatività e dall’arte.”

“Menzione speciale a Testaballon di Valerio Spinelli. Un video d’animazione dalle tinte surreali e oniriche. Testaballon è una divertente e ironica metafora che indaga il tema della libertà individuale, sui condizionamenti familiari e sociali. L’artista lo fa, creando una storia sui generis di un personaggio con la testa a palloncino che lo porta a distanziarsi da tutto ciò che lo trattiene e gli nega la libertà che più gli appartiene.”

Il 13 settembre, durante la conferenza stampa in Campidoglio L’assessore Cultura Arte e Sport Fabiana Santini ha annunciato che FestArte VideoArt Festival farà tappa a New York presso i nuovi spazi della Triennale di Milano:
“Colgo con piacere l’occasione di questa conferenza stampa per annunciare che la Regione Lazio ha appena firmato un accordo con la Triennale di Milano per promuovere la creatività della nostra regione nei nuovi spazi newyorkesi che la prestigiosa istituzione italiana aprirà a novembre. E poiché la creatività è la cifra che contraddistingue il FestArte VideoArt Festival, New York ci è sembrata la location ideale per la proiezione dei video realizzati in occasione della mostra alla Pelanda che stiamo presentando qui oggi. I video verranno quindi proiettati per i visitatori all’interno degli spazi della Regione Lazio in una sorta di gemellaggio ideale fra creatività della nostra regione e quella americana.”