“MONICELLI non lascia eredi degni del suo genio”


Pubblichiamo la nota dell’Assessore alle Politiche Culturali di Roma Capitale Umberto Croppi.

“Di Mario Monicelli non può essere ricordato questo o quel film, perché Monicelli non solo è stato il padre della nostra commedia ma ha incarnato il cinema italiano, dandogli immagine e parola, nel momento in cui queste andavano spegnendosi nel tramonto del neorealismo. Sarebbe retorico e ingiusto, oggi, citare un suo possibile erede. No, Mario Monicelli non lascia eredi degni del suo genio, della sua saggia, meravigliosa leggerezza, della sua abilità a dirigere attrici e attori straordinari. Il dolore che provo per il suo gesto estremo si accompagna all’immenso rispetto che esso merita. Non sapremo mai se si sia trattato di un momento di personale sconforto o della scelta di un artista per il quale creare, essere libero, condurre un’esistenza degna di esser chiamata tale erano condizioni indispensabili per vivere. Quel che sentiamo e sappiamo è che la creatività e la libertà di Mario Monicelli resteranno per sempre, intatte, nelle sue opere”.