IL NUOVO MACRO


Oggi inaugurato il nuovo MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma progettato da Odile Decq.
Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali, Assessorato all’Urbanistica e la Direzione del MACRO, hanno consegnato alla città di Roma i nuovi spazi creati dall’architetto Decq: un progetto che ridisegna, da via Nizza angolo Via Cagliari, la geografia del Museo d’Arte Contemporanea Roma.
L’opera vincitrice dell’Enel Contemporanea Award 2010 – “Are you really sure that a floor can’t also be a ceiling?” del duo Bik Van der Pol – é l’evento espositivo che inaugura ufficialmente lo spazio.
L’assessore alle Politiche culturali di Roma Capitale Umberto Croppi ha affermato: “Questa inaugurazione è un momento di grande importanza per la città, perché contribuisce a cambiare parte della nostra vita collettiva. Il museo è un elemento urbanistico che cambia l’intera zona, offrendole una grande piazza e dei servizi”. Croppi ha ricordato che più che un museo il Macro sarà un luogo aperto a cittadini e turisti, perché costruito come un sistema di piazze, che saranno accessibili anche senza biglietto, mentre chi vorrà visitare le esposizioni pagherà con una piazza.
L’architetto Odile Decq ha detto: “Creare un museo è un’avventura fantastica e lo è ancora di più a Roma perché è una città fatta di archeologia e di storia che da dieci anni a questa parte si è lanciata anche nel contemporaneo. Questo è un luogo per abitanti, visitatori, cittadini e turisti che scopriranno che Roma è una città del ventunesimo secolo e non solo storica”.
Il Sindaco Alemanno, che ha tagliato il nastro per l’inaugurazione della nuova ala del Macro, ha dichiarato: “Oggi Roma può essere definita capitale dell’arte contemporanea: tra Macro, Maxxi e Palazzo delle Esposizioni ci sono in città 41.500 mq di spazi espositivi e offriamo questo circuito a tutto il mondo. Dobbiamo ora varare rapidamente una fondazione perché si arrivi una sinergia con i privati per la gestione”.
Il 4 Dicembre 2010 il Museo offre al proprio pubblico la possibilità di accedere gratuitamente alla nuova ala. Per prenotare l’ingresso gratuito, che avrà la durata di circa un’ora, è necessario effettuare la registrazione on-line.
Clicca QUI e poi su “prenota visita”, inserisci i tuoi dati e la fascia oraria che preferisci.

Queste belle foto testimoniano il fascino dei nuovi spazi. Buona visione!