Second Life: ieri sera al MiC con l’avvocato Melica


Ieri sera al MiC in Second Life è stato graditissimo l’incontro con l’avvocato Massimo Melica dai trentacinque avatar che hanno partecipato alla serata. Le domande incalzavano sia nella chat pubblica che tramite l’utilizzo del voice, e molte vertevano sull’utilizzo legale della rete nelle varie piattaforme che accolgono e raccolgono i nostri contenuti.
E’ emerso con chiarezza come il concetto di “proprietà” venga a decadere non appena i nostri materiali, la nostra produzione creativa, diventano un bene collettivo e condivisibile sulla rete. Tuttavia resta intatta la proprietà intellettuale nel rispetto della quale non è legale utilizzare un prodotto (foto-video-grafica-testi, ecc) a proprio piacimento se non chiedendone il permesso o citando la fonte.
Contraddizioni che fanno parte, forse, di un approccio sbagliato alla rete ai suoi esordi, quando la parola “virtuale” catalogò erroneamente il nuovo media.
Rispetto ad altri media monodirezionali, la rete non è affatto virtuale. Come diceva Pierre Lévy negli anni ’90, il virtuale non è il contrario del reale, ma un modo di essere fecondo, che concede margine ai processi di creazione, schiude prospettive future, scava pozzi di senso al di sotto della piattezza della presenza fisica immediata.
Nei mondi virtuali noi beneficiamo di una dimensione virtuale per produrre realmente, per comunicare in maniera ravvicinata, utilizzando la nostra voce che transita mediante il nostro avatar. Lévy la definisce “attualizzazione” ed essa consiste in una produzione di qualità nuove, una trasformazione delle idee, un vero e proprio divenire che di rimando alimenta il virtuale stesso.
Ad alimentare i mondi virtuali siamo noi, che ogni giorno li rendiamo vivi ed attivi con le nostre idee, contributi, creazione, partecipazione.
Ringraziamo perciò l’avvocato Melica per la condivisione del suo sapere che ci ha permesso di avere, oggi, un pizzico di consapevolezza in più sulle questioni legali che ogni giorno riguardano la nostra vita nella rete.
Qui alcune foto della serata.