Carla Accardi e Valentino Zeichen: letture e assaggi sonori


Ad una settimana dalla chiusura della mostra curata da Pier Paolo Pancotto “Carla Accardi. Spazio, ritmo e colore” – allestita fino al 27 febbraio 2011 al Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese – domenica 20 febbraio 2011 alle ore 11.30 un appuntamento speciale dedicato all’amicizia più che ventennale tra lo scrittore e poeta Valentino Zeichen e l’artista Carla Accardi, entrambi presenti per l’occasione.
Alla base del legame tra i due, una stima reciproca che si è consolidata nel tempo anche grazie alla scelta di Carla Accardi di usare spesso versi del poeta come titoli delle sue opere. Negli anni il rapporto si è arricchito di molte collaborazioni, come in Armonie, volume edito da Arnoldo Mosca Mondadori e RAM radioartemobile per la collana “Le Arti”. L’idea dello speciale libro d’artista è quello di unire personaggi italiani d’eccellenza nelle arti, nella musica e nella letteratura in un prezioso libro realizzato con tecniche artigianali. Qui il poeta Valentino Zeichen s’interroga sull’armonico legame tra creazione, arte e natura attraverso la metafora dell’Arca di Noè, pittoresco bestiario composto non solo da tutti i grandi esemplari del genere animale, ma anche da “parassiti, microrganismi, insetti, batteri, virus”, quelle meraviglie dell’incredibile che l’arte astratta dei successivi millenni “avrebbe saputo trasfigurare nelle fantasmiche tele del mondo”. Come accade nelle opere di Carla Accardi, “arcade ribelle” come la definisce Zeichen, errabonda esploratrice di cosmiche armonie nascoste nel segno e nel colore, negli spazi insondati del visibile e dell’invisibile. E infine sono ancora le armonie a condurre il pensiero sonoro del compositore e musicologo Riccardo Giagni. Attraverso testi Tetractys e musiche Talin, l’autore indaga il delicato rapporto dei contrari, dei suoni e delle pause, del tempo verticale e orizzontale, nell’infinito universo musicale.
Per questa speciale occasione, Valentino Zeichen leggerà Come il genio equanime di Noè salvò dall’estinzione gli stili del Naturalismo e dell’Astrattismo, dal volume Armonie e da Villa Borghese (edito dalla Fandango nel 2007). Il compositore Riccardo Giagni interverrà con la lettura del suo testo Tetractys e assaggi sonori della sua composizione Talin.
Valentino Zeichen è nato a Fiume nel 1938, vive  a Roma. Scrittore e poeta, ha pubblicato con le più grandi case editrici italiane.
Riccardo Giagni è nato a Roma nel 1956, dove vive. Le sue collaborazioni spaziano dal campo della musica come produttore, arrangiatore e autore.