IN… CANTO MEDITERRANEO: Mario Crispi


Protagonista di “In…Canto Mediterraneo” alla Centrale Montemartini stasera e domani, sabato 2 aprile, sarà la Sicilia di Mario Crispi nel progetto Soffi, un concerto in cui gli strumenti primitivi si mescolano all’uso di computer per il campionamento sonoro in tempo reale. Il compositore e fiatista polistrumentista Mario Crispi, fondatore del disciolto gruppo degli Agricantus, suonerà i più disparati strumenti a fiato: whirlies (tubi armonici a rotazione), ney (flauto obliquo persiano, turco e arabo), kaval rumeno (flauto a becco invertito gutturale), selijefløyte lappone (flauto ad armonici naturali), bansuri indiano (flauto traverso di bambù), duduk armeno (oboe popolare a tonica bassa), morcheng indiano (scacciapensieri in ottone), didjeridoo australiano (risuonatore armonico delle labbra e modificatore della voce), launeddas sarde e arghoul egiziano (entrambi clarinetti popolari), flauto traverso ad imboccatura modificata, oltre a strumenti elettronici di varia natura. La performance sarà accompagnata da immagini e video elaborati in tempo reale da Cinzia Garofalo, che sono tratti da reportage realizzati con Crispi nei paesi del Medio Oriente e dell’Asia Minore.