LA NOTTE DEI MUSEI al Bilotti: IL VIDEO


In questo video Riccardo Caporossi e Alfredo Pirri  in qualche frammento delle loro  performances al Museo Carlo Bilotti.
«Questa mostra – spiega Alfredo Pirri – per me è un canto armonico che si espande e contrae come fa il respiro. Espandendosi si apre allo spazio intorno e lontano, contraendosi si racchiude nell’opera definendone i confini».
E Riccardo Capogrossi aggiunge: «Gli oggetti sono stati costruiti per la scena: protagonisti ma al servizio dell’azione, del testo, dell’attore. Non sono stati descrizione scenografica; loro stessi sono testo, drammaturgia, spazio scenico. Ora la loro funzione è quella di ristabilire il silenzio, senza la presenza del corpo. Un corpo che giace lì, accanto a loro, perché esiste in quanto assente. Oggetti come attori di una scena muta e immobile, sospesa tra la nullità del corpo e la sua emblematica evocazione».