Presentazione Progetti editoriali “Museiincomune”: Albino Ruberti


Durante la coferenza stampa di questa mattina, l’Amministratore Delegato di Zètema Progetto Cultura Albino Ruberti ha dato un aggiornamento sui fatturati dei bookshop:
“Salgono da 527.500 euro a 696.500 euro gli incassi dei bookshop del Sistema Musei Civici dal quadrimestre gennaio/aprile 2010 allo stesso periodo 2011. Un aumento del 32% grazie ai proventi che derivano dalla vendita dei libri (+16%) e del merchandising (+76%).
Il successo è frutto di operazioni che hanno puntato a valorizzare, allineandosi agli standard internazionali, un momento fondamentale per il visitatore dei Musei della Capitale. La visita al bookshop alla ricerca di strumenti e ricordi che mantengano viva l’esperienza della visita al museo appena conclusa è infatti parte integrante dell’esperienza turistico-culturale.
Sono stati i bookshop del Museo dell’Ara Pacis, dei Musei Capitolini, dei Mercati di Traiano e del MACRO via Nizza a registrare gli incassi più alti provenienti dalla vendita di libri e cataloghi di mostre, tra gennaio e aprile 2011, e a costituire quasi la metà degli incassi di tutti i musei del Sistema.
(In questo video L’AD Albino Ruberti presenta i dati durante la conferenza stampa odierna).

Anche le nuove linee di merchandising lanciate nel 2010 – in seguito ad un concorso di idee che ha sollecitato 114 proposte esaminate provenienti da tutta Europa – continua Ruberti, stanno incontrando il gusto dei visitatori dei Musei Civici della Capitale, tanto che sono aumentate del 41% le vendite al Bookshop dei Musei Capitolini dal primo quadrimestre 2010 (49.700 euro) al primo quadrimestre 2011 (70.155 euro), del 63% quelle del bookshop del Museo dell’Ara Pacis tra i musei più visitati del Sistema. Grande soddisfazione deriva dalle cifre registrate anche nei musei che richiamano un minor flusso di visitatori: +408% al Museo di Roma in Trastevere, +28% al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, +14% nei Musei di Villa Torlonia.
Ispirate al patrimonio storico e artistico di Roma e della sua area metropolitana, con particolare attenzione alle opere custodite nei Musei Civici e ai reperti di maggiore valore artistico presenti nelle aree archeologiche e monumentali o che si riconducono più in generale a simboli e icone della storia e dell’arte di Roma, antica e moderna, gli oggetti più richiesti sono i componenti di arredo in diversi materiali, la bigiotteria ispirata alle collezioni museali e del patrimonio artistico, la grafica e la cartotecnica come quaderni, cartoline, magneti, segnalibri, giochi per grandi e bambini come puzzle e giochi di carte”.