Che Guevara fotografo


Inaugurate ieri sera al Museo di Roma in Trastevere due mostre fotografiche documentarie: Che Guevara fotografo e CUBA. Una Storia anche Italiana.
La prima è un progetto concepito per far conoscere la produzione fotografica di Ernesto Che Guevara e conoscere il lato artistico di una delle maggiori icone rivoluzionarie. La mostra è stata parzialmente presentata per la prima volta a Cuba nel 1990 ed ha attraversato una dozzina di città latinoamericane ed europee.
232 copie fotografiche moderne, realizzate a partire da positivi e negativi originali in bianco e nero e a colori, raccontano la vita, le imprese, i viaggi, i luoghi e le persone incontrate da Ernesto Guevara, dall’età giovanile fino ai suoi ultimi giorni in Bolivia.
Oltre alle foto, la mostra presenta interviste in video inedite a persone che hanno accompagnato Guevara nel corso della sua vita, diventando testimoni di tutta la sua opera e a specialisti di diversi settori artistici che confermano come l’autore attribuisse un’importanza eccezionale alla fotografia, sia come forma d’arte, sia come mezzo di documentazione.
Al Museo in Trastevere sono esposte anche alcune immagini, di autori anonimi e conosciuti, in cui il Che appare accompagnato dalle sue macchine fotografiche.
La mostra CUBA. Una Storia anche Italiana celebra un particolare “matrimonio esotico” tra culture, quella italiana e quella cubana, solo apparentemente lontane, evidenziandone il loro rapporto, poco noto ma sorprendente, attraverso il racconto delle vicende di tanti protagonisti, da Colombo fino ai giorni nostri.
Nella Galleria intorno al chiostro del Museo vengono esposti dei grandi pannelli iconografici che illustrano il complesso intreccio culturale ed artistico tra i due paesi, mentre nelle sale limitrofe viene proposto un approfondimento per le varie sezioni della mostra: i contributi italiani nell’architettura delle città cubane, nel cinema, dagli anni ’50 ad oggi, e nella musica, fin dal 1700, vengono presentati al pubblico con il supporto di filmati, brani musicali e videoregistrazioni, del tutto originali e spesso inediti in Italia.
Nella Sala Multimediale si alternano conferenze, proiezioni e dibattiti sulle diverse aree tematiche e nel Chiostro del Museo si svolge un programma di eventi e di spettacoli dal vivo che descrivono ancor più significativamente quanto esposto nell’ambito della mostra.