“Lux in arcana”


Da settembre a febbraio del prossimo anno Roma Capitale ospiterà una mostra inedita sui documenti dell’Archivio Segreto Vaticano relativi al processo a Galileo. L’evento, che si terrà ai Musei Capitolini, è stato presentato questa mattina dal Segretario di Stato vaticano card. Tarcisio Bertone e dal sindaco di Roma Gianni Alemanno.
All’evento erano presenti anche il card. Raffaele Farina, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, Dino Gasperini, assessore alle Politiche culturali e Centro storico di Roma Capitale e Umberto Broccoli, sovraintendente ai Beni culturali di Roma Capitale. La mostra sarà organizzata, oltre che dall’Archivio Segreto Vaticano, da Roma Capitale e dai Musei Capitolini, anche da Zetema Progetto Cultura.
Il titolo della mostra sarà “Lux in arcana” e sarà accompagnata da un video realizzato dal Centro televisivo vaticano (Ctv). I visitatori avranno la possibilità di visionare importante materiale inedito, mai visto prima. Tra i documenti messi in esposizione ci saranno: il Dictatus papae di Gregorio VII (1073-1085); la Deposizione dell`imperatore Federico II (1245); la lettera dei membri del Parlamento inglese a Clemente VII sulla nota e controversa causa matrimoniale di re Enrico VIII (1530); e un documento autografo di Michelangelo.
Saranno presenti scritti relativi al periodo della breccia di Porta Pia e all’Unità d’Italia. Sarà infine mostrato l’autentico e completo incartamento degli atti del processo di Galileo Galilei, la condanna e la dichiarazione autografa dello scienziato.
I 100 documenti – scelti tra codici e pergamene, filze e registri, manoscritti – in esposizione ai Musei Capitolini determinano un’iniziativa senza precedenti che sta già creando un’enorme aspettativa, alimentata dal misterioso fascino che l’Archivio Segreto Vaticano genera nell’immaginario collettivo.
L’Archivio Segreto Vaticano rappresenta un patrimonio culturale dell’umanità che ha come epicentro la città di Roma. La sede prescelta per ospitare questo evento memorabile, i Musei Capitolini, sottolinea il profondo legame fra la città di Roma e il Papato fin dall’età medioevale. Alla sensibilità per le arti di Sisto IV si legano le origini di entrambe le istituzioni coinvolte nell’evento. Ma allo stesso tempo la storia custodita nell’Archivio Segreto Vaticano si intreccia con la storia dell’Italia, dell’Europa e del mondo intero.