COSMONAUTI


Dopo il successo dei primi due appuntamenti, sabato 5 e domenica 6 novembre alle ore 17.00 a Technotown, Musei di Villa Torlonia, prosegue la  rassegna COSMONAUTI organizzata dall’ASI – Agenzia Spaziale Italiana. Due incontri da non perdere dedicati alle stelle e alla meraviglia del cosmo, in cui si potranno discutere e affrontare i grandi temi della scienza con alcune delle massime personalità del settore. Al termine dell’incontro ogni partecipante riceverà in omaggio uno speciale gadget scientifico offerto dall’ASI.
Ricordiamo poi che all’interno di Technotown, proseguirà la consueta programmazione interattiva di Avventure in 3D, Scultorobot, Sbong!, Pavimenti interattivi, Virtual Set, Vedere la Musica e Materiali del Futuro dedicata ai ragazzi dagli 8 ai 17 anni. I visitatori potranno partecipare alle diverse attività proposte in ogni sala e comprendere, attraverso il gioco, le meraviglie della tecnologia e della scienza.

Gli appuntamenti:

Sabato 5 novembre
SENTINELLE SPAZIALI
Dr. Alessandro Coletta
Responsabile di missione e dell’utilizzo del Sistema COSMO-SkyMed
Il tema del seminario è focalizzato su una breve descrizione degli obiettivi di missione/sistema e su di un ampio panorama  dei risultati di successo raggiunti in 4 anni di attività dal più impegnativo e importante Sistema Spaziale mai realizzato interamente dall’Italia nel campo dell’Osservazione della Terra: la Costellazione di quattro Satelliti Radar COSMO-SkyMed, un sistema unico al mondo in grado di monitorare con continuità l’intero globo terrestre sia di giorno che di notte e di fornire con centinaia di immagini al giorno preziose informazioni relative allo stato dell’ambiente ed alla gestione delle risorse ambientali, al controllo del territorio e dei mari, alla gestione delle emergenze sia naturali sia di origine antropica

Domenica 6 novembre
DALL’ASTRONAVE TERRA ALLA SCOPERTA DEL SISTEMA SOLARE
Dr. Enrico Flamini
Direttore Scientifico ASI – Agenzia Spaziale Italiana
Scienziato esperto di esplorazione dell’universo.
A seguito delle prime missioni spaziali, l’Uomo ha scoperto che l’ambiente in cui vive, per quanto grande possa apparire ai suoi occhi, è tuttavia un’isola o un’astronave che si muove nello spazio. Da qui ha cominciato a muovere i passi prima verso l’isola più vicina che è la Luna e poi via via verso i pianeti più lontani. Oggi l’umanità ha osservato e a volte studiato quasi tutti i corpi che formano il sistema solare, ma ancora c’è tanto da capire e da esplorare.