MUSEI IN MUSICA: 57mila presenze nei musei romani


L’iniziativa Musei in Musica, giunta alla terza edizione, si conferma vincente e in crescita rispetto allo scorso anno grazie a una programmazione di qualità e siti museali di gran pregio. Il Sistema dei Musei Civici romani è rimasto aperto fino all’una di notte, animato da 60 eventi musicali ai quali hanno potuto partecipare gratuitamente romani e turisti.

A fronte della diminuzione dei siti museali coinvolti nell’iniziativa – commenta l’assessore alle Politiche Culturali e al Centro Storico Dino Gasperinila qualità  degli spettacoli, l’eccellenza delle esposizioni e delle collezioni ottengono oltre 57.000 presenze, superando i numeri della scorsa edizione. Si tratta – spiega Gasperini – di un chiaro segnale di fidelizzazione della realtà romana, grazie anche alla sperimentazione, ormai consuetudine, delle aperture serali del sabato sera. I Musei Capitolini hanno subito registrato il tutto esaurito per il concerto in ricordo di Fabrizio de André, con visitatori estasiati davanti allo Spinario o alla Sala degli Orazi e Curiazi: ben 6.000 le presenze. Lo stesso all’Ara Pacis dove 7.000 visitatori hanno assistito allo spettacolo di danza  dell’Accademia Nazionale di Danza, dedicato ad Audrey Hepburn sulle indimenticabili note di Moon River. Scenario d’eccezione una sofisticata illuminazione che restituiva virtualmente all’Ara i suoi colori originali. Buona, ed è stata un po’ una sorpresa, anche la partecipazione a Palazzo Braschi con oltre 6.000 presenze che hanno applaudito il concerto di Daniele Bazzani. Anche i Mercati di Traiano hanno registrato un record di pubblico con 4.000 ingressi. Dunque la cultura, ancora una volta, si conferma una scommessa vincente per aggregare, affascinare e far crescere in tutti la voglia di conoscere meglio le infinite potenzialità dell’immenso patrimonio culturale di Roma. Un risultato – conclude Gasperini – che ci fa già pensare con entusiasmo e soddisfazione ad una prossima edizione 2012”.

Dalle 20.00 di sabato all’1.00 di domenica è stata dunque la musica protagonista indiscussa dei siti archeologici, artistici e di arte classica e contemporanea: dalla classica alla leggera, dal tango al flamenco, dal jazz all’elettronica fino ad arrivare alla musica folk. Sarà stato il mix tra la musica elettronica e le opere pittoriche o le canzoni di De Andrè condivise con la statua del Marco Aurelio nell’Esedra ai Musei Capitolini, ma l’edizione 2011 di Musei in Musica, conferma e supera il successo della passata edizione.
Musei in Musica è promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con le Banche Tesoriere di Roma Capitale e il contributo della Camera di Commercio di Roma. L’organizzazione è curata da Zètema Progetto Cultura.