IMAGIN@RIUM – Phantoms of absence: il video


Quando giro il machinima dell’installazione di un artista in Second Life cerco di mettermi nei panni di uno spettatore che in Second Life non c’è mai stato e quindi di descrivere come in un documentario ciò che l’artista ha costruito e ciò che l’utente potrebbe percepire emozionalmente. Volendo si possono creare infiniti effetti visivi, ma rendere il racconto più semplice possibile credo sia l’unica strada per raccontare “fuori” ciò che accade “dentro”.
La scelta della musica e delle sequenze è tuttavia una reinterpretazione del videomaker e quando, come in questo caso, l’artista ti dice che il lavoro è eccellente e che hai interpretato perfettamente ciò che lui ha voluto esprimere nella sua opera… beh, è una bella emozione.
Noi registi immigrati nell’era tecnologica in fondo siamo degli esecutori, dei cantastorie di storie già scritte. Ma una manciata di byte può raccontare a sua volta una storia, uno stato d’animo. Così come una manciata di prim (in pratica i byte tridimensionali dei mondi virtuali) può far immergere lo spettatore nella mente e nel cuore dell’artista.

Consiglio di vedere il video di “Phantoms of Absence” di Blue Tsuki, la penultima installazione per IMAGIN@RIUM al MiC, in HD, direttamente su Youtube.