Week-End a Palazzo Braschi


Due iniziative nel week-end in occasione degli ultimi giorni di apertura della mostra “Fotografare la storia. Stefano Lecchi e la Repubblica Romana del 1849” al Museo di Roma – Palazzo Braschi:

IMMAGINI DAL 1849
Sabato 14 gennaio alle ore 11.00 doppia visita al Museo di Roma in Palazzo Braschi e al Museo Naooleonico per confrontare gli scatti di Stefano Lecchi – uno dei primi “reporter” di guerra (esposte a Palazzo Braschi) – con le litografie di Denis-Auguste Raffet (esposte al Museo Napoleonico).
I luoghi raffigurati sono i medesimi: quelli dell’assedio di Roma del 1849. Mentre Stefano Lecchi successivamente agli scontri immortala con il mezzo fotografico vedute e rovine, Raffet, illustratore dell’esercito francese, si immerge nel vivo della battaglia, prende appunti, traccia schizzi e disegna ad un passo dal combattimento, per realizzare molto più tardi 36 litografie.
L’incontro a Palazzo Braschi sarà tenuto dalla curatrice del Museo di Roma Angela D’Amelio; quello al Museo Napoleonico sarà tenuto dal curatore Fabio Benedettucci.
La visite guidate alle mostre sono gratuite con il solo acquisto del biglietto di ingresso del Museo di Roma in Palazzo Braschi
inizio visita presso il Museo di Roma (Palazzo Braschi, Piazza San Pantaleo, 10) e successivo appuntamento al Museo Napoleonico (Palazzo Primoli, Piazza di Ponte Umberto I, 1)
Prenotazioni e Info:
massimo 35 persone
tel. 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)
www.060608.it


GIORNI TRISTI MA GLORIOSI
Domenica 15 gennaio alle ore 18.00 al Museo di Roma Palazzo Braschi spettacolo di Dorothy Bryant, a cura dell’Associazione Culturale Ottavia.
L’autrice immagina l’incontro di tre donne che ebbero un ruolo importante nel breve periodo della Repubblica Romana del 1849: la Principessa Cristina di Belgioioso, patriota e scrittrice milanese, animatrice di salotti letterari, vicina a Mazzini, partecipe delle Cinque Giornate di Milano; Anita Garibaldi giovane guerrigliera sudamericana, compagna dell’Eroe dei due Mondi e partecipe dei suoi ideali di libertà; Margaret Fuller, scrittrice e giornalista statunitense, stabilitasi a Roma nel periodo della Repubblica Romana come corrispondente del New York Tribune delle vicende romane ed europee. Sono i giorni in cui infuria la battaglia sul Gianicolo tra le truppe francesi venute in soccorso del Papa – fuggito a Gaeta – per ripristinarne il potere temporale e i volontari e patrioti italiani guidati da Garibaldi.
Mentre si svolgono i combattimenti, l’autrice immagina che le tre donne si incontrino in un ospedale allestito nei giardini del Quirinale. Le loro discussioni su Mazzini, Garibaldi, Pio IX, il racconto delle loro vite, l’impegno comune per la causa italiana, l’intreccio di storie e personalità così diverse offrono allo spettatore un materiale avvincente e uno spaccato vivacissimo degli avvenimenti dell’epoca.
I personaggi di Anita Garibaldi, Cristina di Belgioioso e Margaret Fuller sono interpretati rispettivamente da: Michela Cesaretti, Marisol Gabbrielli e Michela Caruso che ha curato l’allestimento scenico.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Il bollino che consente l’accesso al solo spettacolo deve essere ritirato presso la biglietteria del Museo.
Info: tel. 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00) http://www.060608.it