Rome View: un viaggio interattivo per ri-scoprire la città e il Museo di Roma


Incredibile, sorprendente, esaustiva, dinamica. Sto parlando dell’applicazione Rome View che ho appena scaricato gratuitamente sul mio iPad. Conosco discretamente Roma ma un supporto simile, innovativo, è uno strumento di grande aiuto, fornisce informazioni complete su quel che mi circonda mentre esploro le vie del centro storico, mi offre, attraverso foto, stampe e quadri, molteplici punti di vista in tempo reale del monumento o della piazza in cui sto passeggiando.

Arrivo al Museo di Roma a Palazzo Braschi e mi dirigo alla sala multimediale dove, attraverso numerosi supporti, schermi touchscreen, il divertentissimo 3D interattivo di Piazza Navona, comincio il mio viaggio multimediale.

Alle 12.00, dal mercoledì al sabato è possibile proseguire il percorso all’interno del museo, scoprire le meraviglie sala per sala, accompagnati dal personale che spiega le potenzialità dell’applicazione Rome View e amplia la spiegazione mentre ci si domanda come un supporto così sottile e maneggevole possa contenere così tante informazioni ed essere così di facile consultazione al tempo stesso.

Si può decidere se visitare il museo per sale o per temi, personalizzare la propria visita oppure seguire il percorso tradizionale di Palazzo Braschi. Con pochi tocchi sul display si hanno centinaia di informazioni, dalla spiegazione dell’opera che si ha di fronte a riferimenti storici e cartografie fino all’interessante funzione legata ai punti di interesse che permette di collegare una precisa opera a scorci, foto, disegni ed altre opere che raffigurano il medesimo luogo. E così ci si ritrova ad ammirare una insolita Roma avvolta nella nebbia, dipinta da Ippolito Caffi, con la cupola di San Pietro all’orizzonte per poi tuffarci tra le colonne del Bernini oppure rivivere il passato attraverso foto d’epoca e altri dipinti che raffigurano la Basilica.

Se ci si chiede qualcosa in più sulla chiesa dove S. Camillo de Lellis salva gli ammalati durante l’inondazione del Tevere, ecco a disposizione foto, disegni e descrizione di Santo Spirito in Sassia che appare sull’iPad che ci accompagna durante tutto il percorso.

Provare a descrivere con poche parole questa nuova applicazione non è semplice quanto utilizzarla, sia a Roma che all’interno di Palazzo Braschi: consiglio di provarla – tra l’altro fino al 23 novembre con gli open days si può accedere gratuitamente alla sala multimediale e avere un biglietto a prezzo ridotto per proseguire la visita nel museo con un iPad in prestito e l’accurato supporto della guida – e poi ci si renderà conto di quanto efficace e completo sia questo prodotto.