Era di maggio


Soprattutto chi ha qualche anno sulle spalle ricorda bene il Quirinetta, cinema molto frequentato negli anni 70, ma forse non tutti sanno o ricordano che le decorazioni della sala si devono allo scultore e ceramista Alfredo Biagini, di cui si è appena aperta una piccola mostra al Casino dei Principi di Villa Torlonia. Così accade che, a spasso tra i musei civici di Roma, si possano individuare e riconoscere molti artisti che hanno contribuito alla bellezza della città con le loro opere d’arte, accanto alle quali si passa ogni giorno forse senza conoscerne gli autori.

Potrebbe essere successo anche per lo scultore Attilio Selva, il cui contributo artistico è stato in parte presentato nel maggio del 2010 al Museo Pietro Canonica di Villa Borghese. Tra le altre opere era esposto un grande disegno, il progetto del 1924 per la realizzazione della fontana di Piazza dei Quiriti.

ATTILIO SELVA, Susanna, gesso, 1919

ATTILIO SELVA, Susanna, gesso, 1919

Le tornite Cariatidi che caratterizzano il monumento apparivano ancora vestite castamente, particolare che scomparirà nella realizzazione finale del 1928, quando la nudità delle sculture susciterà grande scandalo.

Anche Ercole Drei ha lasciato alla città di Roma molte opere, alcune di grandi dimensioni, eseguite per la committenza pubblica, altre più piccole destinate agli amatori d’arte. Nel maggio del 2011 ancora il Museo Canonica ha dedicato a questo scultore, pittore e sensibile disegnatore, una piccola e bella esposizione. Tra le opere, un video rendeva possibile apprezzare e identificare i quattro bassorilievi per il ponte Duca d’Aosta (1939) le cui scene di guerra, localizzate sui fiumi Tagliamento, Isonzo, Sile e Piave, ricordano altrettanti episodi della Grande Guerra.

Oltre ad arricchire vari luoghi e monumenti della città, le opere di Alfredo Biagini, Attilio Selva ed Ercole Drei sono conservate nei principali musei italiani, tra cui la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna.