Rosa, rosae


Joséphine de Beauharnais, prima moglie di Napoleone Bonaparte e Imperatrice dei Francesi, nasce in realtà come Maria Giuseppa Rosa de Tascher de la Pagerie a Les Trois-Îlets nella Martinica francese. Diventa de Beauharnais dopo essere convolata a nozze con il nobile francese Alessandro, unione infelice sebbene allietata dalla nascita di due figli: Eugène e Hortense (quest’ultima sarà la madre di Napoleone III). Il povero Alessandro, considerato un aristocratico controrivoluzionario, viene ghigliottinato durante il Terrore ed anche Rosa passa tre mesi rinchiusa nell’orribile prigione di Carmes, dove vive nella costante paura  di subire la sorte del marito.

Invece non solo sopravvive, ma pochi anno dopo, il 9 marzo 1796, sposa un innamoratissimo Napoleone, che la ribattezza Joséphine, e nel 1804 è incoronata imperatrice dei Francesi nella cattedrale di Notre-Dame. La passione (che si narra fosse solo da parte di Napoleone) non dura molto. I reciproci tradimenti sono noti, ma soprattutto Joséphine non può più (pare a causa della tormentosa prigionia subita) mettere al mondo un erede.

Tutto finisce con il divorzio, nel 1809, e a Rosa-Joséphine non resta che ritirarsi nel magnifico castello di Malmaison, vicino a Parigi, dove resta fino alla morte, nel 1814. Per consolarsi, abbellisce di continuo la tenuta e, tra l’altro, fa piantare nei giardini più di 250 specie e varietà diverse di rose, tra cui la  Rosa Thea, chiamata così per il profumo, simile a quello del tè, delle sue foglie.

Per acquistare le foto ad alta risoluzione: http://foto.museiincomuneroma.it/

http://foto.museiincomuneroma.it/details.php?gid=146&pid=994

http://foto.museiincomuneroma.it/details.php?gid=146&pid=6342

http://foto.museiincomuneroma.it/details.php?gid=146&pid=6072

http://foto.museiincomuneroma.it/details.php?gid=146&pid=5326

http://foto.museiincomuneroma.it/details.php?gid=146&pid=5133

http://foto.museiincomuneroma.it/details.php?gid=146&pid=5860

http://foto.museiincomuneroma.it/details.php?gid=146&pid=5927

http://foto.museiincomuneroma.it/details.php?gid=146&pid=5768

http://foto.museiincomuneroma.it/details.php?gid=146&pid=5383