Lucrezia


MC_lucreziaGuidoReni_600 Una tragedia classica, non solo per l’intricata sceneggiatura ricca di colpi di scena ma anche per la materia sempre attuale dei fatti: è la storia di Lucrezia, moglie di Collatino cugino del re Tarquinio il Superbo, bella, proba e assennata tanto da far vincere al marito una scommessa stipulata tra i figli e i parenti del re sui pregi delle rispettive mogli, le quali, peraltro, pare non godessero di chiarissima fama.

Purtroppo, invece di valerle l’apprezzamento generale, la sua virtù le porta solo guai suscitando, senza volerlo,  un’insana passione nel figlio del re, Sesto, che le usa violenza dopo essersi introdotto con l’inganno in casa sua e averla ripetutamente insidiata e ricattata.

Lucrezia non sopporta il disonore e si uccide davanti al marito, suscitando una rivolta contro la tirannide che segna il passaggio dalla monarchia alla Repubblica. La fantasia del fior fiore degli artisti italiani è stata ispirata da questo leggendario dramma – Tiziano, Botticelli, Parmigianino – e la pennellata leggera dell’olio su tela di Guido Reni conservato nella Pinacoteca Capitolina.