Giovedì con Picasso


Più di duemila like su Instagram, decine di condivisioni su Twitter e Facebook: un buon risultato per #giovedìconPicasso,  l’iniziativa social dei MuseiinComune che ha approfondito alcuni aspetti della mostra Picasso Images in corso al Museo dell’Ara Pacis raccontando per immagini  personaggi, luoghi, episodi della vita di questo eccezionale artista.

Lungo il percorso i riflettori si sono accesi, di volta in volta, su Olga Khokhlova, danzatrice russa, prima moglie e musa di Picasso, poi sull’atelier di rue des Grands-Augustins, dove Picasso si trasferisce nel 1937 e dove dipinge Guernica. E ancora, sulla giovane artista di successo Dora Maar, intelligente, colta e impegnata politicamente, che ha fissato con il suo obiettivo i differenti stadi di lavorazione di Guernica per testimoniare l’orrore della guerra.

Altre immagini hanno posto l’attenzione su alcune tecniche come il cliché – verre,  procedimento inventato da Corot nel 1853, usato da Picasso per ritrarre Dora Maar: tra le varianti inserite dal pittore, un merletto e la sua stessa mano. Oppure il découpage, come nella foto che ritrae Picasso nel giardino di La Californie a Cannes.

Un tema decisamente più leggero quello evidenziato nella celebre foto del grande fotoreporter di guerra Robert Capa: sono ritratti la studentessa e pittrice Françoise Gilot e Picasso sulla spiaggia di Golfe-Juan nel sud della Francia, è il 1948, la guerra è finita.

Altro luogo illuminato dai post è stato un piccolo paese di vasai nel sud della Francia, Vallauris, dove Picasso si trasferisce nel 1948 con Françoise Gilot acquistando un vecchio magazzino di profumi per farne un atelier. Nel 1950 Pablo Picasso offre al paese la statua L’homme au mouton e l’affresco Guerra e pace, visibili rispettivamente nella piazza del paese e nel suo castello.

E poi naturalmente l’accento è stato posto sulla corrida, tema costante nell’opera di Picasso e che l’artista declina in molti modi: nel post scelto si tratta di una fotografia di Lucien Clergue in cui l’artista assiste a una corrida nell’arena di Fréjus del 1962. Infine, l’attenzione si è posata su Jacqueline Roque, giunta dopo molte separazioni, nel 1954, nella vita di Picasso. Divorziata e madre di una bambina, i due traslocano in varie parti del sud francese fino ad approdare a Notre-Dame-de-Vie a Mougins dove li coglie, in tunica e copricapo etnici,  il fotoreporter David Douglas Duncan, reduce da numerose guerre tra cui la seconda guerra mondiale, quelle di Corea e del Vietnam.