La Card per accedere ai Musei in Comune per chi vive o studia a Roma


Si chiama MIC Card e offre, al costo di 5 euro, l’accesso illimitato per 12 mesi nei Musei in Comune e nei siti storico artistici e archeologici della Sovrintendenza. È dedicata ai residenti a Roma, ai domiciliati temporanei a Roma e agli studenti di Università pubbliche e private presenti nel territorio cittadino.

Un buon motivo per avvicinarsi di più all’immenso patrimonio culturale della città, sorprendente sia per la particolarità dei luoghi in cui è ospitato sia per le differenti offerte tematiche: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo di Roma, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia, Museo dell’Ara Pacis, Museo Civico di Zoologia, Galleria d’Arte Moderna.

MIC card

MIC card

Sono i Musei in Comune, unici non solo per le loro collezioni permanenti, ma anche per la varietà delle mostre temporanee che ospitano. Così al Museo di Roma in Trastevere, agli aspetti salienti della vita popolare romana, illustrati nella collezione stabile, si intrecciano i cambiamenti sociali e i loro riflessi nelle arti visive e nei media, raccontati nelle esposizioni temporanee ospitate nel corso dell’anno. Ai Musei di Villa Torlonia, il fascino particolare dovuto all’originalità del parco e alla varietà di edifici e arredi artistici, è arricchito dalla collezione della Scuola Romana ospitata nel Casino Nobile, e dall’esposizione delle raffinate vetrate artistiche alla Casina delle Civette.

Oltre al superbo affaccio su piazza Navona, già più che sufficiente per una visita, il nuovo allestimento del Museo di Roma a Palazzo Braschi propone un appassionante percorso nei cambiamenti della città, dal Seicento fino alle trasformazioni urbanistiche postunitarie e del Ventennio fascista. Altrettanto affascinante, il panorama che si gode dai Mercati di Traiano, complesso archeologico unico al mondo costantemente riutilizzato e trasformato dall’età imperiale ai giorni nostri. All’interno sono accolte molte mostre temporanee che approfondiscono i temi legati al monumento e alla sua storia.

L’antico monastero di clausura delle Carmelitane Scalze in via Francesco Crispi, ora Galleria d’Arte Moderna, propone invece un prezioso patrimonio di opere comprese tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, una collezione di oltre 3000 tra dipinti, scultura e grafica. Le opere sono esposte a rotazione con percorsi che si configurano come singole mostre temporanee.

Opera dell’architetto Richard Meier, il Museo dell’Ara Pacis ospita il monumento dedicato alla pace augustea con un ricco apparato decorativo sulle mitiche origini di Roma, le glorie augustee e con il corteo delle massime cariche sacerdotali e dei membri della famiglia imperiale, guidati dallo stesso Augusto. La Centrale Montemartini accosta invece due mondi diametralmente opposti, l’archeologia industriale e l’archeologia classica con opere e reperti legati alle principali aree archeologiche della città.

Un affascinante viaggio nella diversità animale è offerto dal Museo Civico di Zoologia, con i suoi 5 milioni circa di reperti catalogati e inventariati, tra cui esemplari unici al mondo, come specie estinte e numerosi tipi, cioè gli esemplari campione di una specie a cui si fa riferimento per identificare e classificare gli animali.

Infine i Musei Capitolini, il più antico museo pubblico del mondo, che tra i suoi numerosi tesori custodisce la più prestigiosa e ricca collezione di capolavori della scultura antica, la Raccolta Albani collocata a Palazzo Nuovo, con opere di grande bellezza e valore storico, fondamentali per la storia dell’arte antica. La Pinacoteca ospita capolavori assoluti di Guido Reni, Tiziano, Caravaggio, che da soli valgono più visite. Da scoprire, la Sibilla Cumana del Domenichino, scelta come immagine simbolo della MIC card.

Con la MIC Card, inoltre, l’ingresso è gratuito anche in molti siti storico artistici e archeologici di Roma, aperti a gruppi e associazioni culturali esclusivamente su prenotazione (allo 060608), mentre le visite guidate rimangono invece a pagamento: Acquedotto Vergine, Auditorium di Mecenate, Insula romana sotto Palazzo Specchi, Ludus Magnus, Mitreo dell’Ara Massima di Ercole (Mitreo del Circo Massimo), Monte Testaccio, Ninfeo di via degli Annibaldi, Porta Asinaria, Sepolcri Repubblicani di Via Statilia, Trofei di Mario e Porta Magica, Colombario Pomponio Hylas, Ipogeo di via Livenza, Mausoleo Monte del Grano, Necropoli Ostiense (Sepolcreto Ostiense), Casa dei Cavalieri di Rodi, Museo del Teatro Argentina, Cisterna romana delle “Sette Sale”, Area archeologica del Sepolcro degli Scipioni, Ninfeo dell’Uccelliera, Insula dell’Ara Coeli, Mausoleo Ossario Garibaldino, Fontanone dell’acqua Paola (Fontanone del Gianicolo), Casina del Cardinal Bessarione, Area sacra di S.Omobono, Villa di Plinio a Castelfusano, Torre della Moletta e Area Archeologica del Circo Massimo, Fori Imperiali. Per scoprire la storia di questi monumenti, visitate il sito www.sovraintendenzaroma.it.

Indipendentemente dal possesso della MIC Card, restano invece a ingresso gratuito per chiunque i piccoli musei del Sistema Musei in Comune: Museo Napoleonico, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica, Museo delle Mura, Villa di Massenzio, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Casa Museo Alberto Moravia.

Uno sconto del 10% ai possessori della MIC Card è offerto anche nelle caffetterie dei Musei in Comune – al Museo di Roma, ai Musei Capitolini e al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese – e nei bookshops e punti vendita di Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Galleria d’Arte Moderna, Museo di Roma in Trastevere, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Napoleonico, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica, Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, Museo delle Mura, Villa di Massenzio.

Per tutte le info: www.museiincomuneroma.it/it/infopage/mic-card