Kuru Kuru World: IL VIDEO


La mia scelta musicale, per questo video dell’installazione dell’artista giapponese Mikati Slade, è stata diatriba di una lunga discussione circa il copyright. In italia il problema del diritto d’autore relativo a Youtube è stato risolto nel luglio 2010 tramite un accordo di licenza firmato tra Siae e Google, proprietaria di Youtube. L’intesa, valida fino al 31 dicembre 2012, copre l’uso in Italia, in modalità streaming, di musica, tracce sonore, e opere audivisive del repertorio Siae nei video presenti sulla piattaforma di Youtube.
Come risultato dell’accordo, i compositori, gli autori e gli editori rappresentati dalla Siae sono ricompensati per l’utilizzo delle loro opere su YouTube. Infatti l’accordo prevede, per gli aventi diritto, una percentuale sui ricavi della pubblicità che YouTube va a correlare ai contenuti protetti con una nuova campagna di “monetizzazione”.
Si tratta di un’intesa importante nel solco di quelle già sottoscritte dalla piattaforma video, controllata da Google, con società di autori in altri paesi, come Gran Bretagna, Irlanda, e Spagna.
I Paesi che non hanno siglato l’accordo non godono di questo beneficio, perciò i contenuti coperti da copyright, e da noi utilizzati grazie a questo accordo, possono non essere visibili sulla piattaforma.
Ed è stato proprio il caso di questo video, che in Giappone non risulta visibile.

La mia scelta di alcuni brani del maestro Ryuichi Sakamoto,  ospite al Macro qualche tempo fa, era indirizzata a unire le sonorità orientali del musicista a quelle visive di questa straordinaria artista digitale, proveniente dallo stesso Paese.
Oltretutto è noto l’atteggiamento critico di Sakamoto verso la legge sul copyright, che sostiene sia fuori tempo nell’età dell’informatizzazione.
Avendo data per scontata la presenza su YouTube di moltissimo materiale del Maestro, non ho esitato a utilizzare le sue note nel montaggio del video, che però ha penalizzato i giapponesi e soprattutto la nostra artista che, con grande impegno, aveva costruito l’installazione al MiC in Second Life.
Ora dovrò rifare il montaggio scegliendo musiche Creative Commons, come del resto ho sempre fatto. Ma intanto possiamo goderci la sorprendente costruzione digitale in 3D di Mikati Slade, che ci accompagna con il suo avatar attraverso un ciclo della vita.

Consiglio la visione in HD (720) direttamente dalla piattaforma di Yoyube.