Lo sguardo di Dora


Pablo Picasso, Ritratto di Dora Maar, di profilo, terzo stato, Parigi, 1936-1937

Pablo Picasso, Ritratto di Dora Maar, di profilo, terzo stato, Parigi, 1936-1937

Nel febbraio del 1936, repubblicani, socialisti, comunisti e anarchici del Fronte Popolare vincono le elezioni spagnole. Il 26 aprile 1937, venticinque bombardieri dell’aviazione tedesca attaccano l’antica città basca di Guernica a sostegno dell’estrema destra di Francisco Franco. È la strage di civili testimoniata nell’opera di Pablo Picasso, divenuta emblema degli orrori della guerra.

La realizzazione del dipinto è documentata dal reportage fotografico di  una giovane fotografa francese di origini croate, Henriette Theodora Marković, più nota con il nome di Dora Maar.

Secondo molte testimonianze dell’epoca, Dora ha conosciuto il pittore spagnolo al caffè les Deux Magots di Saint-Germain-des-Prés, ritrovo frequentato da molti artisti e scrittori, a presentarli è Paul Eluard. Giovane donna intelligente e colta, affascinante e misteriosa, la ventottenne Dora è un’artista impegnata e riconosciuta da tempo, mentre Picasso, ultracinquantenne, è un artista ricco e famoso con una moglie e un figlio, Olga e Paulo, e un’altra figlia avuta dalla modella Marie Therese Walter. Ad unirli è non solo la passione, ma anche gli ideali politici e gli interessi culturali tanto che durante la loro relazione sono attivissimi nella realizzazione di dipinti, disegni e fotografie.

Il periodo di Guernica, trascorso da Picasso nell’atelier (segnalatogli da Dora) di rue des Grands-Augustins, è quello della maggior convergenza creativa tra i due artisti. Dora Maar partecipa attivamente all’elaborazione del quadro documentandone ogni fase realizzativa, cosa che ha permesso in seguito la precisa identificazione di dieci stadi diversi dell’opera. Oltre al capolavoro, pittura e fotografia sono comunque parte integrante dell’intimità condivisa fra Dora e Picasso: i ritratti del pittore si incrociano con le fotografie di Dora ma anche con gli scatti di Picasso, a volte realizzati rubando l’apparecchio fotografico alla compagna.

Le immagini sono conservate al Musée Picasso di Parigi e, chi non potesse andare così lontano, ne può vedere un assaggio al Museo dell’Ara Pacis di Roma.

Dal 14 ottobre 2016 al 19 febbraio allo Spazio espositivo Ara Pacis
Picasso Images. Le opere, l’artista, il personaggio